Aggiornata edizione per professionisti e operatori di polizia

Novità in libreria: «Codice della strada per l’udienza»

di Redazione - - Cronaca

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Codice della strada per l'udienza

Codice della strada per l’udienza

FIRENZE – È in libreria da pochi giorni il «Codice della Strada per l’Udienza» (Altalex Editore 2015), un’utile versione da tenere a portata di mano e poter utilizzare agevolmente nelle aule dei tribunali. A disposizione degli operatori un testo accuratamente aggiornato e dotato della normativa complementare selezionata.

Il volume – curato dall’avvocato Fabio Piccioni e aggiornato agli importi delle sanzioni amministrative pecuniarie recati dal D.M. 16 dicembre 2014 del Ministero della Giustizia – riporta, in calce a ognuno degli articoli, solo le disposizioni più rilevanti del regolamento di esecuzione e annota diacronicamente i rinvii alle singole norme di diritto sostanziale e processuale della legislazione complementare.

Un testo analitico, idoneo a suscitare l’interesse di chi, a vario titolo, abbia interesse a gestire l’intera procedura stradale: accertamento, contestazione, notifica, pagamento in misura ridotta, tutela in sede amministrativa, tutela in sede giurisdizionale sia civile che penale.

Gli ultimi aggiornamenti riguardano la pubblicazione della Direttiva (UE) 2015/413 del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 marzo 2015, recante «Intesa ad agevolare lo scambio transfrontaliero di informazioni sulle infrazioni in materia di sicurezza stradale», in G.U.C.E. L68 del 13/3/2015, e il D.Lgs. 16 marzo 2015 n. 28, recante «Disposizioni in materia di non punibilità per particolare tenuità del fatto, a norma dell’articolo 1, comma 1, lettera m), della legge 28 aprile 2014, n. 67», in G.U. n.64 del 18/3/2015.

Il primo, che istituisce nel territorio dell’Unione un sistema di scambio transfrontaliero d’informazioni per otto tipologie di infrazioni (in Italia regolamentate dagli artt. 7, 142, 146, 171, 172, 173 186 e 187 C.d.S.), consente allo Stato dell’infrazione di accedere ai dati dei veicoli dello Stato d’immatricolazione, al fine di identificare i sospetti trasgressori. Il secondo, in vigore dal 2/4/2015, risulta in grado di incidere sull’intera area dei reati stradali.

Destinatari naturali del volume risultano gli operatori del diritto, avvocati, magistrati e docenti; organi in servizio di Polizia Stradale; funzionari ministeriali e di prefettura; assicuratori, oltre che tutti i Cittadini utenti della strada.

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