I pensionati si organizzano per recuperare quanto spetta loro

Pensioni: migliaia di diffide all’Inps per il mancato adeguamento della perequazione. Ecco il fac-simile del ricorso da inviare

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia

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Sede Inps

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Vedi ora aggiornamento (15.11.2016) su perequazione a questo link, Perequazione   Ricordiamoci di ricorrere contro la mancata concessione e teniamo presenti tutte le angherie del governo nei confronti dei pensionati il 4 dicembre al momento di tracciare la croce sulla scheda. Vedi anche l’articolo: Pensionati 10 ragioni per votare NO.

ROMA – Dopo che la rata di giugno è stata versata sui conti correnti oppure incassata direttamente dagli interessati (da questo mese tutte le riscossioni avvengono il 1 giugno) migliaia di pensionati stanno inviando la diffida alla Direzione provinciale INPS di competenza per iniziare l’iter del recupero di quanto Boeri e il Governo hanno indebitamente trattenuto con la mancata applicazione della sentenza n. 70 della Corte Costituzionale. Si, perché l’istituto previdenziale non ha reso giustizia ai pensionati, sia a quelli che hanno assegni superiori ai 3.000 euro, che non hanno avuto alcun rimborso, sia a quelli che lo hanno avuto soltanto parziale e godono di pensioni inferiori. Inoltre l’Inps, come si rileva dagli statini di giugno, non ha provveduto ad adeguare la perequazione come avrebbe dovuto in forza della sentenza della Corte Costituzionale.

RICORSI – Per questo un vispo pensionato ha fatto già ricorso al Tribunale di Napoli e il giudice del lavoro gli ha dato ragione e ha emesso un decreto ingiuntivo per la somma di 3.000 dovuta per la mancata corresponsione degli arretrati, che è stato subito notificato all’Istituto. È opportuno quindi attivarsi attraverso gli strumenti giuridici, o imitando il pensionato napoletano che ha fatto direttamente ricorso al Tribunale, o iniziando l’iter amministrativo-giudiziario con la diffida all’Inps (o agli altri istituti previdenziali che non hanno adempiuto). In quest’ultimo caso la diffida va inviata con raccomandata con ricevuta di ritorno; in alcuni modelli predisposti da assistiti di altri istituti previdenziali è stato inserito un termine di 30 giorni per la risposta, ma comunque, passato questo termine 0 in caso di risposta negativa, si dovrà richiedere decreto ingiuntivo al Tribunale per far valere i propri diritti.

CLASS ACTION – Inoltre gruppi di pensionati, assistiti dalle principali associazioni dei consumatori, stanno preparando una class action contro L’Inps e il Governo per ottenere anche in questo modo, collettivamente, la piena esecuzione della sentenza della Corte Costituzionale.

PER REGISTRARE E STAMPARE IL FAC-SIMILE DEL RICORSO (DA INVIARE ALL’ISTITUTO DI PREVIDENZA COMPETENTE) CLICCARE QUI: fac-simile

AGGIORNAMENTO  2 SETTEMBRE: valanghe di ricorsi contro la mancata perequazione: LINK: RICORSI

AGGIORNAMENTO 30 DICEMBRE: Renzi contro i pensionati d’oro. Un esposto alla Corte dei conti contro Boeri dai pensionati veneti: LINK: RENZI

 

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Camillo Cipriani

Camillo Cipriani

redazione@firenzepost.it

Commenti (58)

  • Magni Rita

    |

    vorrei sapere se devo inoltrare domanda anche per mio marito deceduto nel 2015 – attualmente prendo la pensione di riversibilita.
    grazie, attendo risposta

    Rispondi

    • Paolo Padoin

      Paolo Padoin

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      Credo che sia opportuno inviare la diffida all’Inps prima che cada il termine

      Rispondi

  • Maria

    |

    Ho saputo che se non faccio ricorso entro il 4 dicembre prossimo non potrò più farlo. Io vado venerdì a fare tutto tramite il caf ma vorrei sapere se è vero. La ringrazio

    Rispondi

    • Paolo Padoin

      Paolo Padoin

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      Probabilmente è vero, ma a scanso di equivoci è meglio affrettarsi. P. Padoin

      Rispondi

  • Pino

    |

    Egregio Avv Padoin
    Mia madre a marzo del 2015 ha fatto domanda di ricostituzione della pensione di reversibilità che è stata accolta il 25 febbraio 2016. Nonostante abbia sollecitato direttamente all’INPS recandomi di persona, ancora ad oggi mia madre non è riuscita ad ottenere gli arretrati. Come dovrei comportarmi?
    Grazie

    Rispondi

    • Paolo Padoin

      Paolo Padoin

      |

      Cominci a mettere in mora l’Inps inviando un’intimazione a provvedere con raccomandata RR, poi non c’è altra strada che passare alle vie legali.

      Rispondi

  • umberto

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    Salve
    Vorrei fare ricorso per il blocco sulle pensioni.
    Sono ancora in tempo?cosa devo fare per procedere?

    Rispondi

    • Paolo Padoin

      Paolo Padoin

      |

      Provi a mettere in mora l’Inps inviando per raccomandata il modello da noi indicato. Poi dovrà rivolgersi, in caso di diniego, alla Magistratura

      Rispondi

      • SALVATORE

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        Salve.. vorrei fare un ricorso per dei calcoli di liquidazione sbagliata. In pratica vogliono darmi la liquidazione 2 o 3 mesi dopo da quando sono andato in pensione… posso fare un ricorso oppure è meglio lasciar stare??
        Per favore rispondetemi.. attendo vostre risposte

        Rispondi

        • Paolo Padoin

          Paolo Padoin

          |

          Se ha ricevuto una comunicazione formale è su quella che può fare ricorso. Se si tratta di pensione Inps dovrebbe essere scritto sulla determinazione il termine e l’organo al quale fare ricorso. Se ha documenti me li invii a questa email paopad@libero.it

          Rispondi

  • Bogomir

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    Il 17 luglio ho inviato all’INPS, a seguito della sentenza Corte Costituzionale n° 70 del 2015 per gli anni 2012 e 2013, una A.R. con la richiesta la rivalutazione automatica della pensione. Il 10 settembre mi è arrivata la risposta negativa da parte dell’INPS dandomi 90 giorni di tempo per presentare il ricorso in base all’art. 46 legge 9 marzo 1989 n° 88. In caso di ulteriore risposta negativa potrò proporre un’azione giudiziaria entro 3 anni come da art.47 comma secondo del DPR n° 639 del 30 aprile 1970.
    Le mie domande: 1) sono obbligato a presentare il ricorso entro 90 giorni o posso fare a meno ed aspettare 3 anni per un’azione giudiziaria? 2) nel caso di non presentare il ricorso decade il mio diritto a fare l’azione giudiziaria?

    Rispondi

    • Paolo Padoin

      Paolo Padoin

      |

      Conviene presentare ricorso comunque e poi azione giudiziaria, a scanso di sorprese

      Rispondi

      • Anna

        |

        Il 5 giugno ho inviato all’Inps domanda di ricostituzione della pensione e di rimborso degli arretrati a seguito della sentenza n.70 della Corte Costituzionale. Trascorsi 120 giorni, e quindi a tutto il 5 ottobre e sino ad ora, nessuna risposta mi è pervenuta dall’Inps. Nel mio caso devo fare ricorso all’Inps a fronte del silenzio-rigetto? E se si, quali sono i termini per il ricorso? Grazie!

        Rispondi

        • Paolo Padoin

          Paolo Padoin

          |

          Conviene proporre azione giudiziaria, alla magistratura ordinaria, visto che l’orientamento dell’Inps sarà quello di rimborsare solo ove sia costretta da una sentenza. Anch’io ho seguito questa strada.

          Rispondi

  • Cesare Guerrini

    |

    Io purtroppo non ho ancora fatto alcuna azione,sono ancora in tempo a fare qualcosa per ottenere la ricostruzione della mia pensione ?
    Grazie

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  • MARIO

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    salve sono un pensionato che il primo agosto non ha ricevuto nessuna tantum premetto che nel 2012 ho uno stipendio lordo di 1416 e nel 2013 di 1460 sono andato all’inps di competenza e mi hanno riferito che non mi spetta ma visto la sentenza della corte che bisogna avere fino a 1405 nel 2012 e 1443 nel 2013 ed il sottoscritto li supera penso che mi spetta l’una tantum vorrei da lei un parere e cosa fare x avere questi soldi . Grazie atttendo notizie

    Rispondi

    • Paolo Padoin

      Paolo Padoin

      |

      Occorre fare una diffida all’Inps per raccomandata con ricevuta di ritorno e poi, se la risposta è negativa o non c’è alcuna risposta, adire le vie legali. P. Padoin

      Rispondi

  • PIERO

    |

    Il famoso “Bonus” è stato versato, ma quel poco di adeguamento mensile da quando viene erogato perché a tutt’oggi la pensione è invariata, se non diminuita.

    Rispondi

  • giancarlo

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    Si parla di scadenza per aderire alla class action. Oggi siamo il 24 di agosto, posso ancora fare richiesta di adesione?

    Rispondi

    • Paolo Padoin

      Paolo Padoin

      |

      Può controllare direttamente sul sito del Codacons se sono ancora aperte le iscrizioni

      Rispondi

  • francescantonio lopriore cariglia

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    Associazioni per la difesa del consumatore, sindacati e altri enti similari, secondo me, incoraggiono questi ricorsi all’INPS per loro mestiere, ben consapevoli della loro inefficacia. Diffidare l’INPS? Se ne frega. Quindi si ricorre alla magistratura del Lavoro e/o Amministrativa. Un giudice che dia ragione al/i ricorrente/i si trova sempre e quindi anche il decreto ingiuntivo. E poi? Abbiamo gli esempi del pensionato siciliano con il suo ricorso al Tar regionale di Sicilia e del Napoletanto al tribunale del Lavoro della sua città. Entrambi avrebbero vinto. Ma poi chi sa dire se hanno effettivamente incassato?

    Rispondi

  • francesco

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    Perche’ in tutte le sedi istituzionali si vive sino ad oltre 19 lustri? E’ soltanto curiosita’ ne’. Cerea.

    Rispondi

  • Valeria Vernon

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    Sono ancora io. Mi sono iscritta alla class action del Codacons, Esaminando più da vicino i caratteri piccoli vedo che chi se ne occupa non si prende alcuna responsabilità, quindi vorrei fare di più. Il facsimile è anche valido per gli eredi ?

    Rispondi

    • Paolo Padoin

      Paolo Padoin

      |

      Occorre attendere gli sviluppi della class action del Codacons. Il facsimile vale solo per chi lo riempie ed è titolare del diritto. Gli eredi potranno subentrare in seguito. P. Padoin

      Rispondi

      • francesco capasso

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        Signor Padoin se può rispondermi grazie
        a me gli arretrati per la sentenza 70/15 mi sono stati dati con la pensione di agosto e non giugno, con questa dicitura:
        -IMPORTO APPLICAZIONE SENTENZA 70/15 €.1,57 SCAD. 12/2015 SI SO SPRECATI;
        -ARRETRATO IMPORTO APPLICAZIONE SENTENZA 70/15 A.C.
        €.10.99 SCAD. 08/2015;
        -ARRETRATO IMPORTO APPLICAZIONE SENTENZA 70/15 A.P.
        €.122.30 SCAD. 08/2015.
        GLI ARRETRATI LI AVRANNO PURE DATI E IL RESTO?
        NON HANNO EQUIPARATO NULLA, DEVO FARE QUALCOSA O GIA’ SI SONO ROVINATI COSI?

        Rispondi

        • Paolo Padoin

          Paolo Padoin

          |

          Era previsto che gli arretrati fossero corrisposti con la mensilità di agosto. Secondo i calcoli Inps, riportati da tutti i quotidiani, un pensionato con assegno pari a 1.500 euro lordi al mese dovrebbe ricevere un’una tantum di quasi 800 euro, cifra che mi sembra lontana da quella da Lei indicata. Chieda chiarimenti alla sezione inps competente. P. Padoin

          Rispondi

          • francesco capasso

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            io percepisco una pensione lorda di 2630 al cospettto dei quasi 800 € quando dovrebbe essere la tantum

            Rispondi

      • Valeria Vernon

        |

        Ho scoperto di aver inviato due volte il famoso sms ma che non abbia funzionato. quindi sono tornata a leggere poco fa questa sua risposta. Gli eredi potranno subentrare in seguito ? In seguito a cosa se il titolare del diritto è deceduto e non ha potuto ovviamente riempire nulla ? Penso che si potrebbe modificare il facsimile per adattarlo alla mia ed a altre situazioni.

        Rispondi

  • Cris

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    Buongiorno, ho inviato varie lettere all’INPS e le ho dato un termine di 120 giorni, mi chiedo se i 120 sono soggetti a sospensione feriale.

    Grazie

    Rispondi

    • Paolo Padoin

      Paolo Padoin

      |

      La sospensione feriale vale per i termini giudiziari

      Rispondi

  • giuseppe

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    tutti i politi vogliono e dicono riuniamoci e discutiamo e mangiamo…intanto i pensionati fanno la fame ….il governo si era riunito non per dare gli arretrati ai pensionati ma solo per trovare un sistema per non pagarli…. che governo …..che abbiamo …GOVERNO NON ELETTO DAL POPOLO ..E NESSUNO FA NULLA..CHE VERGOGNA!!!

    volevo ricordarvi che qualche partito ha detto che aiutavano i pensionati a fare i ricorsi …ma dove sono ? tutto tace…come vedete non ne parlano neanche più nelle tv nazionali non voglio pensare che diano ragione al governo attuale ..devo pensare che la questione sia chiusa …ricordiamoci che ci sono in atto molti ricorsi…

    Rispondi

  • giuseppe

    |

    nelle tv nazionali ci vogliono convincere a non fare i ricorsi il governo e convinto che con pochi euro la storia e finita li…la sentenza va rispettata punto. ! restituite tutto a tutti oppure fate ricorso nessuna interpretazione della consulta va fatta ..va solo rispettata.

    IO ho già fatto ricorso alla codacons

    Rispondi

  • Franco

    |

    ho presentato ricorso come da v/s fac-simile, mica rischio di non prendere più l’una tantun mese d’agosto?

    Rispondi

    • giuseppe

      |

      dipende da quanto prendi di pensione…intanto se sei nei parametri prendi quello che ti danno come acconto e vai avanti con il ricorso prova a farlo con la codacons a me con la tessera al costo di un sms pari a euro 2 e con le varie raccomandate e fax mi e costato euro 18

      Rispondi

  • alessandro

    |

    Buongiorno, nostro padre è deceduto nel dicembre 2014 e ora mia madre gode della pensione di reversibilità. Per gli arretrati e per la perequazione della pensione di mia madre dovremo fare due domande distinte, cioè in qualità di eredi (io e mia sorella) e di percettrice di reversibilità o potrà mia madre richiedere anche gli arretrati dovuti per la pensione di suo marito? Grazie e complimenti!

    Rispondi

    • Paolo Padoin

      Paolo Padoin

      |

      Onestamente non so rispondere con certezza. Meglio chiedere lumi direttamente alla sede Inps competente.

      Rispondi

      • Valeria Vernon

        |

        Sono andata oggi alla sede INPS e mi hanno detto che dovevo rivolgermi a un patronato o all’INPS. Ho provato a guardare il sito INPS non c’è NULLA.

        Rispondi

        • antonio

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          La vedova deve fare domandfa di RMNR ( ratei maturati e non riscossi ). Se anche il coniuge è mancante e gli eredi sono i figli, allora devono fare loro la domanda, anche delegando un unico erede alla riscossione. La domanda viene inviata gratuitamente dai Patronati.

          Rispondi

  • Antonio

    |

    Gent.mo Sig. Paolo,

    mi sono iscritto alla class action del Codacons in data 03 giugno 2015 inviando lettera raccomandata con A.R. sia all’Inps di Roma che al Ministero per la Semplificazione e la P.A. ed inoltre il Fax al Codacons, Chiedo ora cosa bisogna fare?

    Grazie per la risposta

    Antonio

    Rispondi

    • Paolo Padoin

      Paolo Padoin

      |

      Mi sono iscritto anch’io come Lei e attendo notizie dal Codacons sulle iniziative che verranno intraprese dai loro avvocati. Consiglio di consultare spesso il sito del Codacons, ma quando saprò qualcosa non mancherò di pubblicarlo su FirenzePost. Per ora dobbiamo solo aspettare. Cordiali saluti P.Padoin

      Rispondi

  • Lucio

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    Buon pomeriggio, l’Inps ha ricevuto la mia raccomandata il giorno 16.06.2015. L’Inps può rispondere o può anche non farlo.
    Se ho capito bene dalle precedenti risposte, si può fare ricorso amministrativo verso l’Inps dopo 30 giorni dall’invio della prima raccomandata senza esito di risposta. Io pensavo che si dovesse aspettare 120 giorni. Mi perdoni la mia confusione.
    Cordiali saluti

    Rispondi

    • Paolo Padoin

      Paolo Padoin

      |

      Dopo 30 giorni è opportuno rivolgersi alla magistratura del lavoro, al tribunale civile, ma deve farlo tramite un avvocato. Il ricorso amministrativo (al Tar) è lungo e costoso.

      Rispondi

  • Marco Occhipinti

    |

    Buongiorno, sto procedendo alla compilazione della diffida all’INPS. Cosa allegare alla domanda oltre al documento?

    Rispondi

    • Paolo Padoin

      Paolo Padoin

      |

      Alla diffida non deve allegare niente, eventualmente una copia del cedolino di giugno che attesta la mancata variazione dell’importo rispetto al mese precedente

      Rispondi

  • Andrea

    |

    Salve, una domanda al volo, ma per i pensionati che sono deceduti nel periodo di Maggio/Giugno(faccio l’esempio di mio nonno, deceduto nel primi di Maggio); il rimborso è automautico, o verrà dato rimborso solamente ai pensionati in vita ?
    Grazie.

    Rispondi

    • Paolo Padoin

      Paolo Padoin

      |

      Spero che il rimborso sia automatico, ma, conoscendo la nostra burocrazia, meglio informarsi all’Inps. Infatti gli eredi sono obbligati a comunicare il decesso del pensionato per interrompere la corresponsione degli assegni e temo che l’Inps, dopo tale comunicazione, faccia pagare la successione sulla somma corrisposta

      Rispondi

  • sandra Villa

    |

    Buongiorno,ho letto la lettera diffida da inviare all’inps.
    volevo chiedere, questa lettera va inviata a Inps a Roma oppure alla sede della provincia in cui si risiede. Inoltre, va inviata anche alla procura della repubblica a Roma ???
    avendo letto anche una lettera diffida fatta da adusbef, che intima e diffida l’inps, non so come compportarmi:
    Potrebbe gentilmente darmi una risposta??
    La ringrazio e saluto Sandra Villa

    Rispondi

    • Paolo Padoin

      Paolo Padoin

      |

      Alla sede della provincia che eroga la pensione, normalmente quella di residenza. La procura della Repubblica non c’entra nulla. Eventualmente dopo la risposta negativa o la non risposta va presentata istanza al tribunale civile o del lavoro. Non conosco la lettera di diffida di adusbef, ma sarà comunque simile nei contenuti. P.Padoin

      Rispondi

  • Angelo Galli

    |

    Gent. mo Sig,Paolo Padoin
    nelle varie letture ho visti che Lei è il più sintetico, ma ESAUSTIVO, nelle risposte per cui le chiederei :
    1) al posto della Raccomandata potrei consegnare direttamente il Ricorso alla sede Provinciale INPS di Milano?
    2) Una volta che l’Inps inviasse risposta negativa bisogna inoltrare la lettera n. 2. Esiste un tempo di scadenza (prescrizione) per presentare il RICORSO?
    3) nel caso non avvenisse la risposta ritrovandosi quindi nel silenzio assenso….. o quanto tempo si ha a disposizione per scegliere un gruppo che effettui la Class Action. ?
    Mi spiace che Lei non sia sulla piazza di Milano Lei avrebbe qualche consiglio in merito a chi rivolgersi in Milano città ? ? Mille grazie angelo galli milano

    Rispondi

    • Paolo Padoin

      Paolo Padoin

      |

      1) Può consegnare il ricorso a mano, ma si faccia fare una ricevuta come prova della data di ricevimento. 2) Il ricorso è bene presentarlo entro 30 gg. 3) Alla class action, che è già partita, può iscriversi anche adesso, collegandosi al sito del Codacons, dove ci sono tutte le istruzioni. Io l’ho già fatto. P.Padoin

      Rispondi

  • anna

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    buon pomeriggio, Le scrivo in nome e per conto del mio papà.
    a seguito del silenzio rigetto o dell’eventuale risposta negativa si dovrà fare ricorso al giudice del lavoro mediante decreto ingiuntivo o ricorso ordinario?
    nel primo caso, sulla scorta di quale documentazione?
    grazie

    Rispondi

    • Paolo Padoin

      Paolo Padoin

      |

      E’ utile chiedere il decreto ingiuntivo sulla base della documentazione (copia degli statini della pensione, sentenza della Corte, decreto del governo), ma è opportuno a questo punto rivolgersi a un legale. P. Padoin

      Rispondi

  • domenico mollo

    |

    ottimo lavoro produrre il fac-simile della domanda di corresponsione degli assegni di perequazione…vi ringrazio dell’aiuto che date ai pensionati che troppo spesso sono il bersaglio di ruberie da parte dei governi perchè è l’unica categoria che nulla può fare per difendersi…grazie ancora a nome di tutti i pensionati…un’ultima cosa: quanti giorni devo aspettare per adire le vie legali in caso di diniego o non risposta?

    Rispondi

    • Paolo Padoin

      Paolo Padoin

      |

      Deve aspettare il decorso del termine di 30 giorni senza che ci sia una risposta dal ricevimento da parte dell’Inps della domanda. Poi può presentare il ricorso entro 30 gg da questa scadenza contro il silenzio rigetto oppure contro l’eventuale risposta negativa inviata entro i termini citati

      Rispondi

      • giuseppe

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        Alla class action della codacons il termine della scadenza e di 90 giorni e non di 30 giorni

        Rispondi

        • stefano

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          Avv Padoin, mio padre ha fatto richiesta di avere la pensione di anzianità scoprendo che ne aveva diritto da 10 anni però l INPS gli ha dato solo i 5 anni precedenti alla richiesta dicendo che rimborsano solo fino a 5 anni precedenti. Si può avere in qualche modo il rimborso di quegli anni? Le pago il disturbo

          Rispondi

          • Paolo Padoin

            Paolo Padoin

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            La ringrazio, non sono avvocato, ma credo che il fatto di limitare il rimborso a 5 anni sia dovuto alla scadenza della prescrizione per il diritto. Ma è meglio che chieda conferma a qualche organizzazione sindacale dei pensionati.

            Rispondi

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