S'indaga sulla vita del venticinquenne finito in carcere

Ponsacco: incredula la famiglia del marocchino arrestato per terrorismo

di Redazione - - Cronaca

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Volante Polizia 113

PONSACCO – Incredulità e sorpresa a casa di Jalal El Hanaoui, il venticinquenne marocchino arrestato stamani con l’accusa di essere un jihadista e di essere attivo sui social network per fare proselitismo. “Non sappiamo come spiegarci una cosa del genere – ha detto ai giornalisti il fratello minore, Hazma – perché per noi si tratta di un fulmine a ciel sereno. Ai poliziotti che lo arrestavano ha detto: perché mi portate via?”.

“Jalal non frequentava alcuna moschea – ha proseguito il fratello – ma leggeva le pagine del Corano. Quando sono arrivati i poliziotti a casa, anche lui ci è sembrato sorpreso e agli agenti ha chiesto: “Perché mi portate via?”. La famiglia El Hanaoui è sopraffatta dallo sbigottimento e non sa spiegarsi il tornado che l’ha investita e che ha frastornato l’intera zona popolare di Ponsacco (Pisa) dove risiede : “Mio fratello – conclude Hazma – conduceva una vita tranquillissima e davvero non sappiamo spiegarci queste accuse”.

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