Oggi 8 ottobre

Miss Italia 2015 Alice Sabatini a Sant’Anna di Stazzema: «Ora sì, ho visto la storia con i miei occhi»

di Redazione - - Cronaca, Top News

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Sant'Anna di Stazzema, Miss Italia Alice Sabatini con alcune superstiti della strage

Sant’Anna di Stazzema, Miss Italia Alice Sabatini con alcune superstiti della strage

SANT’ANNA DI STAZZEMA – Come annunciato, oggi 8 ottobre Miss Italia 2015, Alice Sabatini, ha visitato Sant’Anna di Stazzema, su invito del sindaco di Stazzema Maurizio Verona.

Dopo le roventi polemiche e perfino gli insulti sui social network a seguito delle dichiarazioni ingenue e un po’ sconcertanti di Alice sulla guerra («Vorrei aver vissuto nel 1942 così avrei potuto vedere con i miei occhi la guerra…tanto in quanto donna non avrei fatto il soldato…»), Miss Italia ha passato la giornata sul luogo dell’eccidio nazifascista del 12 agosto 1944 (560 vittime fra cui molte donne).

Per capire fino in fondo, ha dichiarato Alice commossa, «bisogna visitare i luoghi come Sant’Anna di Stazzema, per vedere la storia con i propri occhi», «nei libri c’è scritto tanto ma la storia si comprende a fondo visitando luoghi come Sant’Anna e ascoltando i racconti di chi ha vissuto le tragedie della guerra».

«Non intendevo dire che avrei voluto vivere la guerra – ha precisato Alice, che era accompagnata dalla madre – ma capire quali fossero gli stati d’animo, le sensazioni che si provavano in quel periodo, così duro e difficile, di cui tante volte anche mia nonna mi ha parlato».

Nel corso della sua visita Miss Italia ha incontrato, al Museo storico della Resistenza, Mario Ulivi, superstite della strage e Adele, Licia, Siria e Lilia Pardini, sorelle di Anna, che aveva 20 giorni quando fu uccisa, volendo sapere come vivevano in quegli anni.

«La strage ha cambiato tutto – ha spiegato Licia Pardini – perché abbiamo perso tanti familiari, amici, parenti». «Le sorelle Pardini – ha commentato poi Alice, che, colpita dalle testimonianze, si spiega, a stento ha trattenuto le lacrime – sono donne straordinarie, con una tempra incredibile: l’emozione ad ascoltarle è stata fortissima e le ringrazio di cuore per le loro testimonianze».

«Il senso dell’invito – ha detto il sindaco – è stato di farti conoscere in prima persona coloro che hanno vissuto la guerra e hanno visto con i propri occhi la strage di Sant’Anna, perdendo tanti familiari». Verona le ha poi rinnovato la sua proposta «di diventare ambasciatrice presso i giovani dei valori del Parco nazionale della Pace: è un nostro dovere primario trasmettere il ricordo della strage».

Una proposta che Alice, si spiega ancora, ha accolto immediatamente: «In questo anno da Miss Italia avrò modo di incontrare tanti giovani. Mi impegnerò per trasmettere i valori e la storia di Sant’Anna», «potrò raccontare ciò che ho visto ed ascoltato a Sant’Anna». Dopo il museo, dove sul libro delle firme ha scritto «Grazie, grazie. Mi avete dato tanto», Alice si è recata nei pressi della Cappellina Anna Pardini per deporre un mazzo di fiori in memoria dei martiri di Sant’Anna, poi al Monumento Ossario e infine nella chiesa che ospita l’Organo della Pace.

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