L'intervento oggi 23 novembre

Firenze, sgombero al liceo artistico Alberti occupato: 50 studenti denunciati

di Redazione - - Cronaca, Top News

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Firenze, lo sgombero al liceo Alberti occupato

Firenze, lo sgombero al liceo Alberti occupato

FIRENZE – Una decina di agenti Digos in borghese sono entrati nella scuola, approfittando di una porta rimasta aperta, si sono qualificati ed hanno spiegato agli studenti che sarebbero stati tutti identificati. I ragazzi, una cinquantina in tutto, non hanno opposto resistenza e dopo aver fornito i documenti hanno lasciato la scuola, portando via le loro cose.

Così si è svolto oggi pomeriggio, 23 novembre, lo sgombero del liceo artistico Leon Battista Alberti, di via San Gallo, occupato dagli studenti. ll blitz delle forze dell’ordine è scattato intorno alle 14.20. Per i 50 occupanti scatterà una denuncia per interruzione di pubblico servizio.

Le lezioni nell’istituto erano bloccate da giovedì scorso quando alcuni studenti erano rimasti nella scuola dopo l’orario di chiusura e poi l’avevano occupata barricandosi all’interno, impedendo il regolare svolgimento delle lezioni, e anche l’ingresso della preside e del personale amministrativo. Gli studenti, una volta usciti dalla scuola, hanno intonato alcuni cori contro gli agenti di polizia in assetto antisommossa in attesa fuori dall’istituto.

«Abbiamo fatto quello che si doveva fare», ha detto il questore Raffaele Micillo. «Al momento non ci sono altre situazioni simili, se si presenteranno valuteremo l’intervento». «Dopo l’esperienza dell’occupazione all’altro liceo di Porta Romana – ha proseguito Micillo – abbiamo deciso di non frapporre indugi per riportare la situazione alla normalità». Nei giorni scorsi la dirigente del liceo Alberti, pur non avendo chiesto formalmente lo sgombero, aveva presentato denuncia alla questura segnalando l’occupazione in atto. «L’occupazione è un reato che ci dà una certa discrezionalità – ha spiegato il questore Micillo -, a seconda delle circostanze, del momento, delle condizioni di ordine pubblico, si decide come e quando intervenire».

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