Mercoledì 11 maggio alle 21

Firenze: dal classicismo viennese al progressive in stile Genesis con John Hackett e Marco Lo Muscio ai «Mercoledì Musicali»

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

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ohn Hackett & Marco Lo Muscio

John Hackett e Marco Lo Muscio

FIRENZE – Dal classicismo viennese al progressive, da Christoph Willibald Gluck ai Genesis: è una serata che guarda al passato e apre al contemporaneo quella che vede protagonisti il flautista inglese John Hackett, fratello del chitarrista dei Genesis, Steve Hackett, e l’organista Marco Lo Muscio, in concerto mercoledì 11 maggio all’Auditorium ECRF nell’ambito dei «Mercoledì Musicali» dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.

L’organista, pianista e compositore romano e il polistrumentista britannico si conoscono e lavorano assieme da tempo: collaborazione affinata nel corso di decine di live – compresi alcuni progetti con il chitarrista dei Genesis – e immortalata da svariate incisioni, tra cui gli album «Playing The History» e «The Book of Bilbo and Gandalf».
Il programma si aprirà con un omaggio alla scuola tedesca a cavallo tra Seicento e Settecento, attraverso pagine di Johann Heinrich Buttstett, Christoph Willibald Gluck e Georg Philipp Telemann. Marco Lo Muscio attingerà quindi al proprio repertorio, per passare, nella seonda parte, al rock-progressive, con brani di Rick Wakeman, Steve Hackett, Ian McDonald oltre che degli stessi Marco Lo Muscio e John Hackett.
John Hackett è uno dei rari virtuosi di flauto verticale. Assieme a Ian McDonald (King Crimson) e Ian Anderson (Jethro Tull) è considerato tra i maggiori flautisti rock progressive, oltre che un raffinato interprete del repertorio classico. Compositore, chitarrista e vocalist, collabora con il fratello Steve e con il gruppo ambient Symbiosis. Con Marco Lo Muscio ha dato vita al gruppo «Playing the History». Organista, pianista e compositore, allievo di Tonino Maiorani, Marco Lo Muscio collabora da anni con artisti internazionali quali Kevin Bowyer, David Jackson (Van Der Graaf Generator), oltre ai già citati John e Steve Hackett.
Il ricavato dei «Mercoledì Musicali» è devoluto alla sezione fiorentina dell’AIL – Associazione Italiana contro le Leucemie-Linfomi e Mieloma Onlus.
Programma concerto
Johann Heinrich Buttstett (1666 – 1727)        Preludio e Capriccio in Re minore
Christoph Willibald Gluck (1714 – 1787)        Minuetto and Danza degli Spiriti Beati
Georg Philipp Telemann (1681 – 1767)         Sonata in Fa maggiore
Vivace – Largo – Allegro
Marco Lo Muscio (1971)                               Vocalise n.5 “Per Nadja”
Canone sul nome P.I.E.N.Z.A.
(dal “Trittico Toscano”)
Green Pedal Solo
Red Pedal Solo
“In Memoriam Teodosia”
Canzona “Omaggio a Gubbio”
Rick Wakeman (1949)                                  Toccata in la minore “Jane Seymour”
John Hackett (1955)                                     “Overnight snow”
Steve Hackett (1950)                                    Hairless Heart
Second Chance
Hands of the Priestess
Ian McDonald (1946)                                    “I talk to the wind”
Marco Lo Muscio (1971)                               “Visions from Minas Tirith – The White Tree”:
Appearances of the White Town
The White Tree
The Words of Gandalf
The Steward of Gondor
Dance of the Victory
Fanfare and Finale

Mercoledì 11 maggio, ore 21 – biglietto 5 euro
Auditorium Ente Cassa di Risparmio di Firenze (via Folco Portinari, 5r – Firenze)
(consigliata la prenotazione al numero 055.538.4001 o via mail a ricevimento@entecarifirenze.it)
John Hackett: flauto, Marco Lo Muscio: organo
Musiche di Christoph Willibald Gluck, Georg Philipp Telemann, Ian McDonald, Johann Heinrich Buttstett, John Hackett, Rick Wakeman, Steve Hackett
Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.entecarifirenze.it.

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