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Dacca: assalto delle Forze speciali, 6 terroristi uccisi, uno catturato, 20 civili morti all’interno del locale

bangla

DACCA – E’ scattato alle 7:40 ora locale, le 3:40 in Italia, il blitz delle forze speciali nel ristorante Holey Artisan Bakery di Dacca, capitale del Bangladesh. Qui, da ieri sera alle 21:20 ora locale (le 17:20 in Italia), un commando di terroristi islamici teneva in ostaggio almeno venti persone, fra le quali sette italiani, dopo aver ucciso due poliziotti. Oltre un centinaio di uomini del Battaglione di azione rapida hanno assaltato il ristorante, dove si erano asserragliati dai sette ai dieci terroristi. Il bilancio finora è di 20 civili morti, tutti stranieri, 6 terroristi uccisi a loro volta dalle Forze speciali, uno arrestato. Fonti dell’esercito bengalese avrebbero riferito che molti dei civili all’interno del caffè di Dacca sono stati uccisi dagli assalitori con lame affilate. Fra le vittime probabilmente anche qualche italiano.

RENZI – Fonti di Palazzo Chigi informano che Renzi segue costantemente la situazione, in contatto con l’unità di crisi della Farnesina, e oggi resterà a Roma per seguire gli sviluppi della vicenda. All”Unità di Crisi della Farnesina, infatti, pur in assenza di notizie ufficiali, cresce la preoccupazione per la sorte degli italiani in Bangladesh. Ci sono numerosi ostaggi tra le vittime dell’assalto jihadista al caffè di Dacca ed è probabile che gli italiani siano coinvolti, si apprende da fonti del ministero

Le teste di cuoio nella notte avevano cercato di trattare con loro, ma senza risultato. Un sito legato all’Isis, Amaq, che aveva già pubblicato la rivendicazione del Califfato all’attacco, ha diffuso foto di presunte vittime all’interno del ristorante: cinque o sei corpi di donne e uomini per terra, in pozze di sangue, fra i tavoli con ancora i resti della cena.

L’attacco delle teste di cuoio è durato una decina di minuti, durante i quali si sono sentiti spari ed esplosioni. Gli ostaggi soccorsi sono stati portati in ospedale. Al momento le autorità bengalesi non hanno fatto sapere nulla degli italiani alla Farnesina, che segue costantemente la situazione.

CUOCO ITALIANO – “E’ stato tremendo, ma posso dire che oggi sono nato per la seconda volta”: lo ha dichiarato oggi all”ANSA Diego Rossini, il capo cuoco argentino di origine italiana che è riuscito miracolosamente a salvarsi ieri sera durante l’attacco dei militanti armati al ristorante Holey Artisan Bakery di Dacca. “Devo ringraziare l”Italia per come mi ha aiutato in una vicenda così dura”, ha ancora detto per telefono Rossini, che proprio oggi compie 45 anni e la cui famiglia è originaria di Livorno. Parlando dalla sede dell’ambasciata italiana, il cuoco ha confermato che “gli attaccanti cercavano unicamente i cittadini stranieri. Nel ristorante non c”era tantissima gente, ma c’erano vari clienti italiani. Di loro, ha ancora detto, “non posso dire nulla con certezza”.

PREMIER – La premier bengalese, Sheikh Hasina,  ha confermato indirettamente la morte di alcuni ostaggi nell’assalto al ristorante. «Siamo stati in grado di salvare 13 persone e non abbiamo potuto salvarne altre».  La premier ha poi reso noto che uno dei terroristi del commando è stato catturato vivo, mentre gli altri sei sono stati uccisi nel blitz delle forze speciali.

 

 

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