Lo Stato intenzionato a contare di più all'interno della banca

Monte Paschi: dopo la ricapitalizzazione un uomo del tesoro nel Consiglio d’amministrazione

di Redazione - - Cronaca, Economia, Politica

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ROMA – Il ministero dell’Economia è diventato il primo azionista di Mps con una quota appena sopra il 4%, il Governo sta emanando provvedimenti tesi prima al salvataggio e adesso al lancio di un piano strategico della banca, quindi lo Stato, e per esso il tesoro, punterebbe in particolare a far entrare almeno un consigliere nel board di Montepaschi, con un ruolo di garanzia e in modo da dare più slancio al piano di ristrutturazione dell’istituto senese.

Non è escluso che l’ingresso di un uomo di fiducia del ministro Pier Carlo Padoan possa avvenire già a settembre quando verrà svelato il piano strategico di Mps o al massimo a novembre, cioè una volta varato l’aumento di capitale fino a 5 miliardi. In pole position per entrare nel Cda di Mps ci sarebbe al momento Antonino Turicchi, da maggio al ministero dell’economia (Tesoro) nel ruolo di direttore generale per finanza e privatizzazioni. Ex presidente di Alstom Spa, la holding italiana del gruppo Alstom, in passato Turicchi ha svolto per quasi un decennio numerosi incarichi presso il Tesoro, occupandosi tra l’altro di cartolarizzazione dei crediti e vendita degli immobili degli enti previdenziali. Dal 2002 al 2009 è stato direttore generale della Cassa depositi e prestiti.

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