Si tratta di una persona rientrata dall'estero

Virus Zika: caso sospetto a San Marcello Pistoiese. Disinfestazione decisa dall’Asl

di Redazione - - Cronaca

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zika1PISTOIA – Ci sarebbe un caso sospetto di infezione da  virus Zika in una persona rientrata dall’estero che risiede a San  Marcello Pistoiese. Ne dà notizia l’Ausl Toscana Centro, spiegando che “secondo le indicazioni fornite dal ministero della Salute, il Comune  di San Marcello pistoiese si è attivato per organizzare  tempestivamente i trattamenti in modo da abbattere la densità delle  zanzare nei luoghi di residenza della persona che ha presumibilmente contratto il virus”.

L’intervento – informa l’azienda sanitaria – è programmato per lunedi  5 settembre, dalle 19 al termine atteso per le 23. Le zone interessate sono la frazione di Campotizzoro-Villaggio Orlando, per un raggio di  200 metri dal punto di prevista contaminazione. L’ordinanza del  sindaco Silvia Cormio prevede che venga concesso agli addetti alla  disinfestazione l’accesso alle aree aperte degli edifici per  effettuare i trattamenti, che siano rimossi i focolai larvali presenti nei cortili private e indica, tra le misure di precauzione, la  chiusura delle finestre durante le ore della disinfestazione.

Per la durata della disinfestazione l’Ausl Toscana Centro raccomanda di tenere finestre e porte ben chiuse, e di sospendere il funzionamento degli impianti di ricambio dell’aria. Inoltre vanno tenuti al chiuso gli animali domestici, e devono essere  protetti con teli di plastica i loro ricoveri all’aperto e le suppellettili come ciotole e abbeveratoi. Anche la frutta e la verdura  degli orti deve essere protetta. Per consumare frutta e verdura irrorate sarà necessario aspettare alcuni giorni (dopo 10 non  risultano residui sulle piante); i prodotti dovranno essere lavati abbondantemente e la frutta sbucciata. Mobili e giochi per bambini  rimasti all’esterno ed esposti al trattamento dovranno essere lavati con i comuni detergenti del commercio, utilizzando guanti lavabili o a  perdere. In caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida, lavare abbondantemente la parte del corpo interessata con acqua e  sapone.

“L’intervento è importante – precisa l’azienda sanitaria – ma è giustificato dalla stagione estiva e rispecchia le indicazioni ministeriali in proposito”. L’Ausl ricorda che “la malattia da virus Zika nell’adulto si manifesta di solito con sintomi lievi: febbre, dolori ossei e muscolari, manifestazioni cutanee che ricordano quelle da morbillo, a volte accompagnate da prurito e da congiuntivite. Si  possono però avere conseguenze gravi nel caso in cui l’infezione sia contratta in gravidanza: il neonato potrebbe risultare affetto da  disturbi neurologici e cognitivi, microcefalia, disturbi al sistema nervoso periferico”.

La patologia si può trasmettere principalmente “tramite la puntura di zanzare infette, oppure in caso di rapporti sessuali con partner  maschile infetto. I neonati possono essere infettati attraverso la placenta o al momento del parto se la madre è infetta. Finora – si  puntualizza nella nota – tutti i cittadini italiani che hanno contratto Zika virus si sono infettati durante un viaggio all’estero. Si tratta quindi di casi importati di malattia”.

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Commenti (1)

  • Pierluigi

    |

    Visto il quasi assenteismo degli organi sanitari, entro pochi anni la malaria sarà sostituita dal virus zika.

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