La sera di lunedì 17 ottobre

Firenze: torna «Lilt for Women», e il Nettuno si illumina di rosa per la campagna contro il tumore al seno

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

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Il Biancone diventa rosa per la campagna LILT

Il Biancone diventa rosa per la campagna LILT

FIRENZE – Torna «Lilt for Women», campagna Nastro Rosa per la prevenzione del tumore al seno promossa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT).

Ancora una volta sarà la Fontana del Nettuno, il Biancone per i fiorentini, ad illuminarsi di rosa per focalizzare l’attenzione sull’importanza vitale della prevenzione. La speciale illuminazione sarà visibile la sera di lunedì 17 ottobre grazie alla disponibilità del Comune di Firenze e della Società Illuminazione Firenze, che da anni sostengono la LILT e il suo messaggio di prevenzione.

Alla fine del 2016 saranno circa 50.000 le donne ammalate di tumore al seno, il più frequentemente diagnosticato nel sesso femminile a tutte le età. Tocca più o meno a una donna su 10, ma mortalità per questa patologia è in progressiva riduzione in Italia grazie al migliore trattamento e alla diagnosi precoce (soprattutto nella fascia invitata dai programmi di screening mammografico, benché proprio di questi tempi si riscontrino parecchie difficoltà a ottenere mammografie in tempi brevi tramite ASL nella nostra Toscana Felix, che ha appena abbassato a 45 anni il limite per ottenere una mammografia gratis a scopo preventivo).

Nelle fasce di età più giovani, si osserva che l’incidenza per questo tumore è stabile e la mortalità in calo. La guaribilità del cancro al seno è oggi intorno all’85% dei casi, purtroppo inferiore nel Sud Italia (circa l’80%). Il numero di decessi ogni anno è circa 10.000, facendone la più importante causa di morte femminile per tumore.

Insieme alla Fontana del Nettuno sono tanti i monumenti in tutta Italia coinvolti dalla Campagna Lilt. Una luce rosa – colore simbolo della lotta contro il tumore al seno – che unisce idealmente la nostra Penisola dal Nord al Sud, con tanti edifici, monumenti, fontane, piazze, illuminati per una o più notti a testimoniare che, grazie a un’efficace e corretta prevenzione, la malattia oncologica si può, e si deve, vincere.

Oggi una donna con tumore al seno diagnosticato precocemente nell’ambito di un programma di screening mammografico, offerto dal Servizio Sanitario pubblico (nella Regione Toscana da quest’anno progressivamente alle donne di età compresa tra i 45 e i 74 anni), ha la stessa attesa di vita di una donna che non l’ha avuto.

È importante sensibilizzare a migliorare il proprio stile di vita, una scelta che potrà contribuire, specialmente se fatta da giovane, a ridurre i rischi futuri di soffrire di questa malattia.

«LILT for Women – Campagna Nastro Rosa 2016» si pone dunque l’importante obiettivo di sensibilizzare un numero sempre più ampio di donne sull’importanza vitale della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella, informando il pubblico femminile anche sugli stili di vita correttamente sani da adottare e sui controlli diagnostici da effettuare. Un’opportunità significativa per sensibilizzare tutte le donne alla cultura della prevenzione e renderle sempre più protagoniste della tutela della propria salute.

Ottobre rosa segna anche l’inizio della quinta edizione de I martedì del CeRiOn. Grazie alla collaborazione tra Lilt e Istituto per lo Studio e la Prevenzione Oncologica, ogni terzo martedì del mese si svolgeranno degli incontri a Villa delle Rose (via Cosimo il Vecchio 2), sede del Centro di Riabilitazione Oncologica, con esperti, professionisti e volontari che affronteranno insieme tante tematiche in primo piano nella vita dei malati oncologici, in particolare delle donne operate di tumore al seno, e delle loro famiglie. Si parlerà di alimentazione, prevenzione, effetti collaterali delle cure oncologiche, ma anche di sessualità, senso della vita e maternità dopo il tumore. Al termine di ogni appuntamento visagiste, estetiste e consulenti di immagine accompagneranno le donne a valorizzare la propria femminilità. Il primo incontro, «Pazienti e medici: la difficile arte della comunicazione», si svolgerà martedì 18 ottobre alle ore 15, alla presenza tra gli altri di Antonio Panti, Presidente dell’Ordine dei Medici di Firenze.

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