L'appuntamento il 5 dicembre. Intanto il mercato lancia un appello alla giunta

San Lorenzo, slitta la discussione al Tar. Gli ambulanti all’assessore Biagiotti: “Riapriamo il confronto”

Il Tar tornerà ad esprimersi sul futuro di San Lorenzo il 5 dicembre prossimo. Intanto gli ambulanti lanciano un appello alla giunta: riapriamo il confronto (foto, autore: Freepenguin)
Il Tar tornerà ad esprimersi sul futuro di San Lorenzo il 5 dicembre prossimo. Intanto gli ambulanti lanciano un appello alla giunta: riapriamo il confronto (foto, autore: Freepenguin)

FIRENZE – Alla fine, è slittata. La discussione sul futuro assetto del mercato di San Lorenzo che stamani avrebbe dovuto dettare le sorti dell’area in rapporto al piano di spostamento dei banchi messo a punto da Palazzo Vecchio – è stata rinviata. Più tempo per approfondire la questione e valutare nuovi aspetti emersi nelle ultime settimane, è stato spiegato: l’appuntamento è quindi per il prossimo 5 dicembre, quando – per l’ennesima volta – si tornerà a parlare degli ambulanti nelle aule di un tribunale, con il Tar che entrerà nel merito della vicenda del trasloco dei venditori da piazza San Lorenzo. “Fino a quel momento, gli effetti della delibera comunale che prevede il nostro trasferimento – spiega Puyan Rezi, un esercente del mercato – saranno quindi congelati e sospesi”.

A questo punto, in attesa del Tribunale amministrativo regionale (che tornerà ad esprimersi tra ben 9 mesi), la vera scommessa è rimboccarsi le maniche e riaprire la trattativa con Palazzo Vecchio. Questa, almeno, è la speranza degli ambulanti che, assieme ai rappresentanti di categoria, lanciano adesso un appello al neo assessore allo Sviluppo Economico Sara Biagiotti affinché il confronto possa ripartire quanto prima. “Lo abbiamo sempre detto e oggi, più che mai, torniamo a ribadirlo con forza: un tema delicato come quello del lavoro non può essere risolto dai giudici ma deve essere affrontato dalla politica – rimarca sempre Puyan Rezi – Per questo chiediamo un incontro all’assessore Biagiotti, a cui in teoria dovrebbero spettare anche le questioni legate a San Lorenzo: vogliamo sederci di nuovo a un tavolo con l’amministrazione, ricominciare insieme e definire un vero piano di riqualificazione del mercato che punti al bene di tutti e che sia in linea sia con la volontà del Comune sia con le istanze dei commercianti”.

Dello stesso avviso è, non a caso, anche Marcello Torelli (Felsa-Cisl), che da lunghi mesi sta portando avanti la battaglia per il rinnovo dell’area mercatale e per la difesa del comparto. Insieme a Gianluca Naldoni (Anva Confesercenti), Torelli ha inviato nei giorni scorsi una richiesta a Palazzo Vecchio: obiettivo, una riunione con l’assessore Biagiotti. “Vorremmo conoscere il nuovo assessore, come da prassi – afferma Torelli – e che cercare di riaprire la trattativa con l’amministrazione fiorentina. Ci auguriamo di poterlo fare entro la data del 5 dicembre. Negli ultimi mesi – rimarca – la discussione sul futuro del mercato si è decisamente arenata”.

Qualora non si trovasse un accordo neppure con il nuovo volto della giunta di Matteo Renzi, non resterebbe altra scelta se non quella giudiziaria. Dopo il Tar (in caso di parere negativo per i commercianti), il settore tornerebbe infatti ad appellarsi al Consiglio di Stato. “L’augurio è che questo non accada, perché vorremmo trattare faccia a faccia con Palazzo Vecchio. Se, però, non dovesse smuoversi niente in questi lunghi mesi di attesa e, una volta arrivati a dicembre, il giudizio del Tar fosse negativo, allora, come annunciato, non resterebbe altra strada percorribile se non quella del Consiglio di Stato. In quelle circostanze, non potremmo fare altrimenti. Da parte nostra c’è comunque, lo ripeto, massima disponibilità e apertura nei confronti del Comune“, termina Rezi.

“Lo slittamento della discussione sullo spostamento degli ambulanti da piazza San Lorenzo è una buona notizia, ma non lasciamoci scappare questa occasione – commenta il capogruppo del Pdl in Palazzo Vecchio Marco Stella – L’amministrazione colga questa opportunità e usi il buon senso per trovare un punto di mediazione e non lo scontro come ha fatto fino a oggi. Mi auguro che l’arrivo di due nuovi assessori come Givone e Biagiotti, per le deleghe importanti che hanno, porti una nuova visione del commercio su area pubblica, e che finalmente venga individuato come una risorsa e non come un elemento di degrado”.

matteo renzi, palazzo vecchio


Giulia Ghizzani

Giornalista

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