L'iniziativa presentata in Palazzo Vecchio

Farmaci a domicilio per i cittadini non vedenti

di Marco Gemelli - - Cronaca

medicinali

Farmaci a domicilio ai non vedenti. E’ il progetto nato dalla collaborazione tra Farmacie Comunali Fiorentine (Afam), Unione Italiana Ciechi e Farexpress, grazie alla quale le persone cieche riceveranno gratis gli abbonamenti Farexpress, per la consegna dei farmaci. Basterà chiamare il numero verde 800700170 e la società si occuperà di ritirare le ricette mediche, portarle in farmacia, prelevare i farmaci e consegnarli al domicilio degli utenti.

 L’iniziativa è stata presentata in Palazzo Vecchio dal vicesindaco e assessore al welfare Stefania Saccardi, il presidente dell’Uic Firenze Antonio Quatraro, Giulio Severi (ad di Afam) e Carlo Russo (Farexpress Toscana). “La consegna a domicilio dei farmaci per i non vedenti rappresenta un ulteriore servizio che la città è in grado di offrire alle persone con disabilità – spiega la Saccardi – e per questo ringrazio i promotori, che hanno elaborato e stipulato la convenzione che regola il servizio”. Tutto ciò è reso possibile grazie anche al contributo economico di Afam e Farexpress, che ha messo a disposizione ad un valore simbolico l’accesso al servizio.

“L’idea della consegna dei farmaci a domicilio è un altro piccolo ma importante tassello che va nella direzione di farci sentire meno bisognosi dell’aiuto esterno – commenta il presidente Uic, Quatraro -. Se poi si pensa che, pagando un modesto ticket, si possono fare anche prelievi a domicilio, i motivi per stare allegri non ci mancano. Niente code e, soprattutto, niente più bisogno di cercare un volontario per farci accompagnare. Questo sì che è un bel passo avanti verso l’autonomia”. “Questa iniziativa rappresenta un ulteriore tassello dell’evoluzione della farmacia da semplice luogo di vendita dei farmaci ad una struttura più avanzata, un centro servizi per il cittadino – afferma l’ad di AFAM Severi ­­–. Insieme a Farexpress diamo infatti una risposta a un bisogno molto sentiti da una fascia debole della popolazione”.

Il progetto non si pone in competizione con le attività delle farmacie, ma punta proprio sulla loro collaborazione attiva, necessaria per il successo dell’attività. Il cittadino che vorrà usufruire di questa opportunità potrà sottoscrivere una tessera annuale, che dà diritto all’ottenimento di vari servizi, tra i quali sono inclusi anche prestazioni infermieristiche domiciliari, prenotazione analisi ed esami radiologici ed ecografici presso i centri convenzionati, visite specialistiche e servizio ambulanza. La messa a punto dell’iniziativa – diffusa in franchising su tutto il territorio nazionale – è stata realizzata con il concorso di diversi soggetti istituzionali e sociali a cui sono riconosciute dalla legge particolari funzioni e che sono chiamati al rispetto della normativa vigente, per quanto riguarda la consegna dei farmaci, e della tutela della privacy di ogni cittadino.

“Per aumentare la qualità dei servizi offerti all’interno della nostra città – ha detto l’amministratore del progetto, Carlo Russo – non è necessario solo preservare i servizi esistenti, ma inserirne anche dei nuovi che contribuiscano a migliorare il livello di qualità e di efficienza venendo incontro al bisogno dei cittadini, che già vivono una condizione di disagio, di reperire farmaci in qualunque momento”.

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