Skip to main content

Week end 27-28 giugno a Firenze e in Toscana: spettacoli ed eventi

Gianni Schicchi gratis in piazza Acciaioli sabato alle 21.30 (foto Maggio Musicale Fiorentino, diffusione ufficio stampa)

FIRENZE – Non mancano gli eventi e gli spettacoli a Firenze e in Toscana nell’ultimo week end di giugno, che è anche l’ultimo di programmazione dell’88° Festival del Maggio Musicale Fiorentino, che termina mercoledì. Domenica 28 alle 20 al Teatro del Maggio (piazza vittorio Gui) penultimo concerto del Ciclo dedicato all’esecuzione delle nove sinfonie di Ludwig van Beethoven dirette da Daniele Gatti alla guida dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino: in programma la “Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 36” e la “Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55”, la celebre Eroica. Settore D: 30€ Settore C: 40€ Settore B: 60€ Settore A: 80€; biglietti in vendita anche direttamente sul sito del Maggio. Durata complessiva 2 ore circa, con intervallo.

Sempre domenica 28 alle 11 al Teatro del Maggio c’è “Ascoltare le Sinfonie di Beethoven” con Giovanni Bietti: l’appuntamento è con “Verso la Nona Sinfonia” (nn. 7-9). Ingresso 5 €.

Da New York al Teatro Niccolini (via Ricasoli 3), Billy Stritch arriva a Firenze domenica 28 alle 20.30 per una serata costruita intorno al suono caldo del jazz, alle grandi canzoni americane, alle atmosfere brasiliane e al piacere del racconto. Biglietti su boxol. Info 344 4107514 e teatroniccolini@firenzeonstage.com

Sabato 27 alle 21.30 al Galluzzo (piazza Acciaiuoli) prima serata del progetto Opera camion del Maggio musicale Fiorentino con strumentisti dell’Orchestra del Maggio, diretta da Pietro Mazzetti, e cantanti dell’Accademia del Maggio; in scena, Gianni Schicchi di Giacomo Puccini. Un camion che arriva in piazza, apre il container e si trasforma in palcoscenico a cielo aperto, con orchestra, cantanti, luci, costumi, ma non le sedie per il pubblico: quelle vanno portate da casa; ingresso libero.

Sabato 27 alle 21 Caparezza è alla Visarno Arena (ex-Ippodromo del Visarno; ingresso principale dal piazzale delle Cascine, ma controllare cosa c’è scritto sul biglietto stesso, che indica a quale ingresso presentarsi); attese migliaia di persone: i biglietti sono esauriti, ma dal sito di Ticketone si vedono i pochi rimessi du fansale da chi ha acquistato in prevendita e non può più andare. Al momento ignota la scaletta della serata, ma ci saranno i suoi brani più popolari e quelli tratti dall’ultimo album Orbit Orbit uscito nel 2026 e accompagnato da un fumetto.

Prende il via domenica 28 alle 20.30 con Ben Harper & The Innocent Criminals l’edizione 2026 del Musart Festival Firenze al Parco Mediceo di Pratolino. Ben Harper è tra i principali cantautori della sua generazione, oltre che uno dei più versatili e coraggiosi, che lavora senza problemi attraversando generi diversi, andando dal pop, reggae e soul al blues, rock, funk e folk. Ha registrato 18 album in studio e raccolto intorno a sé una vasta fanbase mondiale, con oltre 16 milioni di dischi venduti e tre Grammy Awards. Posto unico in piedi 65 euro.

Ad aprire la serata (ore 19.30 circa) sarà il cantautore Andrea Cerrato. Si potrà accedere al Parco di Pratolino dalle 18. Prima degli spettacoli sono previste visite guidate del parco (prenotazioni sul sito https://musartfestival.it/index.php/attivita-collaterali), concerti con allievi e insegnanti della Scuola di Musica di Fiesole e formazioni del progetto “Crescendo Musica Toscana” diretto da Luca Marino. Dettagli disponibili sul sito ufficiale www.musartfestival.it

Dai Tears for Fears a Stevie Wonder, dai Queen agli ABBA… I grandi successi delle band e degli artisti che hanno segnato gli anni ’80 in musica si accomodano sabato 27 alle 21 tra archi, fiati e percussioni dell’Orchestra da Camera Fiorentina nel meraviglioso Chiostro Grande di Santa Maria Novella. In “Back to the 80s – Tributo agli anni Ottanta” le strutture originali dei brani vengono ampliate e trasformate attraverso il linguaggio sinfonico, grazie agli arrangiamenti di Fernando Diaz, pianista e compositore che unisce rigore accademico e libertà espressiva. Prevendite sul sito www.orchestradacamerafiorentina.it, su www.ticketone.it e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita).

Domenica 28 dalle 18 a mezzanotte nello Spazio MOTEL della Manifattura Tabacchi (via delle Cascine 33) Paul Simonon, bassista dei Clash, insieme alla sua crew di DJ londinesi The Royal Exchange. Con lui Dan Donovan (Big Audio Dynamite), Jason Mayall aka Cumbia Kid, Dj Noodle, Dj Gonchan e CC Rider; dallo spaghetti western al rocksteady, dal garage rock ai b-sides più oscuri, passando per il rock’n’roll più viscerale.

Ad accogliere i londinesi, una formazione di DJ locali di rango assoluto — la Spaghetti Gang — che rappresenta il meglio della scena italiana con radici nel punk, nel reggae, nel soul e nel rock. Nel roster: Dome La Muerte (Not Moving), Count Ferdi (The Bluebeaters), Hervé (The Peawees), Black Albino, Aladino (The Rads), Fresco. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Sabato 27 per “Apriti cinema!” in Piazza Pitti il Florence Korea Film Fest presenta Hallan, di Ha Myung-mi (Corea del Sud, 2025, 118’- v.o. sott. Ita); domenica 28 France Odeon presenta Antoinette dans les Cévennes, di Caroline Vignal (Francia, 95’- v.o. sott. Ita); inizio ore 21.45, ingresso libero.

Al Lumen in via del Guarlone fino al 12 luglio dalle 18 alle 23, escluso il lunedì, Lumen Climbing Club, festival di arrampicata urbana che unisce verticalità, community e musica; 5 euro a persona; noleggio scarpette: 3 euro. Alla parete di arrampicata sono ammessi anche i bambini a partire dai 6 anni d’età in presenza di personale qualificato e con la supervisione di un genitore.

Per la 79ª Estate Fiesolana al Teatro Romano di Fiesole (Largo Farulli 1) domenica 28 alle 21.15  il celebre disco di Miles Davis Sketches of Spain ripensato dal trombettista e produttore Michael Leonhart per un ensemble jazz di sette elementi e coreografato dal danzatore spagnolo Israél Galvan. Biglietti online su www.estatefiesolana.it e presso tutti i punti vendita del Circuito Boxoffice Toscana/Ticketone

Domenica 28 alle 21 al Teatro Comunale Niccolini di San Casciano (Via Roma, 47 – San Casciano in Val di Pesa, Firenze) Miraggi, concerto di Steven Brown Trio dall’ultimo album In This Very World, con interventi danzati di Compagnia Xe; coreografia di Julie Ann Anzilotti. Il fondatore dei Tuxedomoon presenta in trio il suo ultimo album in un incontro poetico tra corpo e suono. Steven Brown: sassofono, clarinetto, piano e voce; Luc van Lieshout: tromba, flicorno, armonica; Benjamin Glibert: chitarra e contrabbasso; con Emanuele Checcucci, Giulia Ciani, Damiano Forni, Valentina Foschi, Filippo Gori, Irene Lombardi, Federico Macchi, Francesca Mazzoni, Manola Nunziati, Luciano Nuzzolese, Federica Salvini e con l’amichevole partecipazione di Antonio Calbi; scena Tiziana Draghi; costumi Loretta Mugnai. Info www.compagniaxe.it 055 8290193 info@compagniaxe.it prevendite https://www.ticketone.it/event/steve-brown-teatro-comunale-niccolini-21741829/

Domenica 28 alle 17.30, chiude il programma estivo della rassegna InCanto 2026 dell’Istituto Ernesto de Martino (Villa San Lorenzo al Prato – via Scardassieri, 47) di Sesto Fiorentino la presentazione del CD / libro Noi de borgata. Le canzoni di Armandino Liberti a cura di Omerita Ranalli e Sara Modigliani  con Sandro Portelli e i canti e le musiche di Banda Jorona, Gianni Bozzo, Sara Modigliani, Simone Saccucci, Piero Brega E Giampaolo Felici (Ardecore solo). Ingresso libero; a seguire cena; info 0554211901 www.iedm.it – iedm@iedm.it

Per il Festival della Montagna Fiorentina alla Casina della Comunità della Rata (Londa) sabato 27 alle 18.30 spettacolo di improvvisazione teatrale a cura della Comunità della Rata, con il gruppo “Posso dopo posso” di Firenze. L’evento è a ingresso libero e senza prenotazione; a seguire, un piccolo rinfresco. Programma e aggiornamenti: www.montagnafiorentina.com/festival

Al Cimitero Germanico del Passo della Futa (Via San Jacopo a Castro, 59/A) sabato 27 alle 19 Il canto dei girasoli: van Gogh in parole e musica; domenica 28 alle 19 Living Pasolini, entrambi spettacoli della compagnia Underwear Theatre. Per info e prenotazione 3482502920 mail: underweatheatre@gmail.com sito Underwear Theatre

Domenica 28 alle 18 la Chiesa del Cristo Re di Gambassi Terme (FI) accoglie il Quartetto d’archi dell’ORT con il concerto Rosa Settecento; in programma Cimarosa, Devienne e Mozart. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti disponibili. Per informazioni: Comune di Gambassi Terme – Unità operativa Turismo tel. 0571 1655154.

Sabato 27 ad Artimino “Tramonti diVini”, protagonista il vin ruspo. Ore 19-23 Apertura straordinaria del Museo Archeologico di Artimino.

A Lido di Camaiore, al Parco BussolaDomani, sabato 27 e domenica 28 giugno ultimi due giorni del festival “La prima estate”; ogni sera dalle 18.30, 4 concerti di artisti e band di livello internazionale della scena indie, classic rock e dance in un grandissimo parco verde a 50 metri dal mare. Sabato 27 Gorillaz, Wolf Alice, Nation of Language, Don West, Bhadmari; domenica 28 Twenty One Pilots, Wet Leg, Midnight Generation, Aurevoir Sòfia; navette da e per Firenze e Pisa; dettagli https://laprimaestate.it/

Un museo appena inaugurato che diventa palcoscenico di una creazione in prima nazionale. Un chiostro storico che accoglie uno dei più importanti maestri della danza contemporanea europea. Il DAP Festival – Danza in Arte a Pietrasanta apre la sua decima edizione con un weekend che racchiude l’identità stessa della manifestazione: il dialogo tra corpo, arte e architettura, la valorizzazione dei luoghi simbolo della città e l’incontro tra nuove produzioni e grandi protagonisti della scena internazionale.  Sabato 27 alle 20.30 DAP Opening Night Gala al Museo Igor Mitoraj con la prima nazionale di Bocca Rocca – Amore e Fragilità, una nuova produzione originale commissionata e coprodotta dal DAP Festival – New Dance Drama insieme alla Compagnia Bellanda; domenica 28 alle 20.45 il Chiostro di San Francesco ospita Satiri del Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni.

Domenica 28 alle 21.30 Arpa d’Estate 2026 torna al Giardino Scotto di Pisa; sul palco, con la direzione artistica di Renato Raimo, si alterneranno artisti affermati, voci internazionali e nuove promesse della musica, per sostenere i progetti di ricerca e formazione della Fondazione Arpa. Tra i protagonisti della serata: Franco Fasano, ospite d’onore, il trio Appassionante, Beatrice Baldaccini, Serena Rigacci, Alberto Nelli, Jacopo Ottonello, Rachael Stellacci, Marco Mingardi, Doady Giugliano, con la partecipazione speciale di Mattia Villardita. Grande spazio anche ai giovani artisti con il Premio “Giovane Talento Arpa d’Estate 2026”, che vedrà in gara Lorenzo Fanini, Smile Music Band, Sofya e Methos. Ingresso del pubblico dalle 20.30; evento a offerta volontaria; prenotazione obbligatoria via WhatsApp: 351 726 6933. I fondi raccolti saranno destinati a sostenere le attività della Fondazione Arpa.

Per Utopia del Buongusto, sabato 27 e domenica 28 alle 21.30 al Parco La Castellina, Santo Pietro Belvedere, Capannoli (Pisa) Guascone Teatro presenta La selva dei filosofi con Andrea Kaemmerle, Fabrizio Liberati, Francesco Bianchi, Silvia Rubes e Marco Fiorentini, regia Andrea Kaemmerle. Un bosco bellissimo, nel fresco fruscio degli alberi del parco più in vista della Valdera sono nascosti 5 grandi pensatori; uno è nato nel 1596, uno nel 1694, uno nel 1821 uno nel 1922 ed uno nel 1923. 74 minuti di idee illuminanti. Posto unico 8 euro; cena presso “Aroma Lounge Pub” menù fisso 20 euro; a fine serata verranno offerti a tutti i partecipanti vin santo e cantuccini della pasticceria Masoni di Vicopisano. Info e prenotazioni 3280625881 / 3203667354

Va in scena in prima nazionale sabato 27 alle 19.30 L’imperativo categorico, ultima opera di Victoria Szpunberg, drammaturga argentina insignita del Premio Nazionale per la Letteratura Drammatica di Spagna. Un’analisi della precarietà del nostro mondo tradotta per la prima volta dalla compagnia Gogmagog. Appuntamento nello spazio Space Oddity del Castello Pasquini di Castiglioncello (piazza della Vittoria 1) nell’ambito della 29a edizione di Inequilibrio Festival, l’osservatorio sulle nuove scene di teatro, danza e performance a cura di Fondazione Armunia. Come è lecito comportarsi in un ambiente sempre più ostile, com’è la quotidianità in cui viviamo? Quali sono i confini etici di un sistema che permette di sopravvivere solo a scapito degli altri? Con grandi dosi di ironia, il lavoro interpretato da Tommaso Taddei e Rossana Gay, mette in discussione il concetto di morale quando le storture della società sembrano stritolarci (biglietti e calendario completo degli eventi, che sabato iniziano alle 15.30, su www.armunia.eu).

Sabato 27 ultimo giorno di arriva tra Montefollonico (Torrita di Siena) e Trequanda di Le Rane, il primo festival gratuito dell’associazione teatrale under35 Impluvium tra spettacoli, musica, incontri e socialità. Un appuntamento che vuole superare l’idea del teatro come esperienza per pochi e riportarlo al centro della vita delle persone, soprattutto dei più giovani. Tre giorni gratuiti e a partecipazione libera, senza prenotazione, di teatro, musica, incontri, poesia e momenti di condivisione. Sabato 27 “Provincia Acida”, il talk che vedrà dialogare Alessandro Gori, in arte Lo Sgargabonzi, e Matteo Crea, in un confronto tra ironia, scrittura e sguardi sulla provincia contemporanea. Sempre sabato spazio anche a “TUWAT”, spettacolo di Emanuele Linfatti e Carmelo Alù, una delle proposte più originali del cartellone dedicato alla nuova scena teatrale. Dettagli sul sito di Impluvium

Sabato 27 alle 21 alla Biblioteca Comunale Chelliana Amelie Nothomb chiude la 6/a edizione di Grosseto dei lettori. L’autrice sarà in dialogo con Roberta Lepri, parteciperà la traduttrice Justine Grou-Radenez. L’evento è in collaborazione con l’Institut français di Firenze. 

Bianco di sera su tramonto rosé: dal punto panoramico della Rocca di Campiglia d’Orcia (comune di Castiglione d’Orcia), domenica 28 a partire dalle 18 sarà possibile passeggiare tra banchi d’assaggio gestiti da produttori del Consorzio del Vino Orcia e sommelier Ais Siena per degustare vini bianchi e rosati del territorio. A rappresentare l’altro volto del territorio vitivinicolo dell’Orcia saranno le aziende: Atrivm, Bagnaia, Campotondo, Donatella Cinelli Colombini, La Nascosta, Olivi Le Buche, Poggio grande, Sassodisole, Tenuta Sanoner e Valdorcia Terresenesi; sarà allestita un’area con gastronomia locale e stagionale per proporre alcuni abbinamenti, ideati ad hoc insieme ai sommelier, con i vini in degustazione. In sottofondo musica dal vivo con i 2Bdefined.

Dalle 18 alle 21 di sabato 27 otto musei della rete museale regionale apriranno le porte alle cantine per dare vita alla seconda edizione di Aperitivo al Museo, l’evento promosso dal Movimento Turismo del Vino Toscana, in collaborazione con la cooperativa Itinera, la cooperativa Le Macchine Celibi, il Comune di Cecina e l’Area Museale Toscana, che torna nel 2026 forte del successo riscosso lo scorso anno. L’iniziativa, che unisce il fascino dell’arte e della storia all’eccellenza della produzione enologica toscana, è rivolta ad appassionati, turisti e realtà del settore; prima le visite guidate nei musei, poi le degustazioni con tre vini delle cantine che saranno presenti con il produttore in abbinamento a prodotti tipici al costo di 15 euro (comprensivi del biglietto e della visita al museo).

I musei sono a Livorno il Museo della Città con visita alla collezione civica d’arte contemporanea con opere di Guttuso, Fontana, Burri e tanti altri protagonisti, avrà in abbinamento le etichette della Tenuta Bossi (Marchesi Gondi). Il Museo Civico Archeologico di Chianciano Terme offrirà una visita, della durata di circa un’ora, concentrata principalmente nelle sezioni legate alla produzione del vino e al simposio e un abbinamento con i vini di Buccia Nera. Il MUBIA di Monterotondo Marittimo, Geomuseo delle Biancane, ospiterà la cantina GagiaBlu, con visita alle collezioni museali alla scoperta della geotermia e del viaggio dalla scoperta dell’acido borico alla produzione di energia elettrica. L’Area Archeologica del Sodo, a Cortona, invece offrirà un approfondimento sulle sezioni archeologiche al tempo degli etruschi in abbinamento a Podere La Vigna. Tra le novità di questa edizione saranno l Museo Archeologico di Artimino, con la Tenuta Artimino che lo ospita, accompagnerà i visitatori alla scoperta di preziosi reperti etruschi provenienti dal territorio, tra corredi funerari, oggetti in bucchero e testimonianze che raccontano la vita quotidiana e i rituali del mondo antico. 

Il Museo Etrusco Guarnacci di Volterra abbinerà i vini della Tenuta Monterosola e di Podere Marcampo a un percorso tra alcuni dei più straordinari capolavori della civiltà etrusca, dall’iconica Ombra della Sera alla ricchissima collezione di urne cinerarie che raccontano storia, miti e rituali dell’antica Velathri.  Il Museo Archeologico di Cecina, con reperti che dalla preistoria all’età romana raccontano insediamenti, necropoli e commerci di un territorio ricco di memoria, ospiterà i vini di Podere La Regola. Il Museo Le Macchine del Vino di Chianciano Terme, presso l’azienda Carpineto, con un percorso alla storia degli strumenti di produzione del vino. Dettagli su www.mtvtoscana.com

Fino al 25 agosto Palazzo Medici Riccardi ospita Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, una mostra che restituisce al grande pubblico il ruolo centrale della città nella diffusione dell’Art Déco in Italia ed Europa. Promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, l’esposizione – a cura di Lucia Mannini – racconta un decennio di straordinario fermento creativo, in cui Firenze si afferma come laboratorio raffinato di arti applicate, moda, design, teatro e arti decorative. Ceramiche, vetri, arredi, gioielli, tessuti, abiti, manifesti e costumi di scena ricostruiscono il clima culturale degli anni Venti, mettendo in dialogo artisti e manifatture che seppero rinnovare la tradizione con uno sguardo aperto alle avanguardie e al gusto internazionale. Dal contributo di Gio Ponti per Richard-Ginori alle opere di Galileo Chini, da Thayaht ai gioielli ricercati dall’alta società internazionale alle magnifiche sete apprezzate da D’Annunzio, fino agli accattivanti manifesti pubblicitari. www.palazzomediciriccardi.it

Fino a domenica 23 agosto a Palazzo Strozzi grande mostra dedicata a Rothko curata dal figlio Christopher Rothko ed Elena Geuna. L’esposizione presenta oltre 70 opere, incluse tele iconiche e monumentali, che esplorano il legame dell’artista con il Rinascimento fiorentino; con opere rinascimentali alcune sono accostate al Museo di San Marco e alla Biblioteca Medicea Laurenziana. All’esterno, il Cortile ospita There Are Other Fish In The Sea, una nuova installazione site-specific realizzata dal collettivo danese SUPERFLEX. 

Ottone Rosai. Poeta Innanzitutto è la mostra che fino al 4 ottobre, al Museo Novecento, prende avvio dal confronto tra i dipinti del Lascito Rosai e le opere dell’artista provenienti dalla Collezione Alberto Della Ragione, riunite per la prima volta in un percorso unitario. Articolata in due ambienti distinti, l’esposizione consente di indagare le figure e i luoghi cari a Ottone Rosai (Firenze, 1895 – Ivrea, 1957), restituendo un’immagine complessa del pittore e del suo rapporto con la propria città e gli intellettuali del suo tempo. In mostra anche una selezione di documenti provenienti dal Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, Archivio Contemporaneo Alessandro Bonsanti. La mostra è inoltre un tassello di raccordo tra le collezioni civiche fiorentine e la figura di Georg Baselitz, grande estimatore di Ottone Rosai, su cui è in corso la mostra Baselitz. Avanti!, con circa 170 opere, tra stampe, dipinti e sculture, al Museo Novecento fino al 13 settembre.

Fino al 13 settembre 2026 Palazzo Medici Riccardi ospita, nelle Sale Fabiani, la mostra Paolo Antonio Martini. Disegno e dunque sogno, un omaggio, a quattro anni dalla scomparsa di Paolo Antonio Martini (Massa, 1943 – Firenze, 2022), a una delle figure più originali e poliedriche del panorama architettonico e culturale fiorentino degli ultimi decenni architetto, illustratore e instancabile disegnatore; un “archi-sta”, come lui stesso amava definirsi. Organizzata da Fondazione MUS.E e curata da Samuele Caciagli e Francesco Gurrieri, da un progetto di Laurence Morel, Charlotte Martini e Sibylle Martini la mostra prende le mosse da una frase che PAM (acronimo di Paolo Antonio Martini) amava ripetere e che ne sintetizza l’approccio al progetto e alla vita: “Disegno e dunque sogno”.

Un itinerario all’interno della vastissima collezione di disegni raccolti in oltre cento quaderni realizzati tra il 1972 e il 2022, vero punto di origine di ogni suo lavoro. Attraverso schizzi, appunti, studi, acquerelli e illustrazioni, il pubblico è accompagnato nel processo creativo di PAM, dove il disegno non è mai semplice strumento preparatorio, ma mezzo di conoscenza, riflessione e invenzione.

Fino a domenica 15 novembre 2026 la Cattedrale dell’Immagine di Firenze (Chiesa di Santo Stefano in Piazza Santo Stefano) ospita INFERNO – Esperienza Immersiva nella Divina Commedia di Dante, mostra immersiva ispirata alla prima cantica del capolavoro di Dante Alighieri: un viaggio nel mondo sotterraneo immaginato da Dante, tra arte digitale, narrazione e tecnologie visive d’avanguardia; nel percorso la Selva Oscura e la Mirror Room, esperienza VR allestita negli spazi del Coro e la Cripta, dove sarà possibile esplorare l’evoluzione dell’Inferno di Dante nel tempo.

A Palazzo Pitti sono riaperti gli appartamenti reali e la sezione di  Storia della Moda e del Costume con 12 nuove sale. A Palazzo Pitti è esposta anche la collezione di 78 icone russe, raccolta già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, in un nuovo allestimento in quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al  piano terra di Palazzo Pitti (didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico). Anche la suggestiva Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, è visitabile.

Fino al 18 ottobre Villa Bardini ospita Firenze ‘50 ’60 ’70. Immagini dall’Archivio Foto Locchi: tre decenni di  storia fiorentina attraverso le immagini dell’Archivio Foto Locchi, patrimonio iconografico tutelato dal Ministero della Cultura: gli anni Cinquanta, periodo mondano e ottimista, i Sessanta segnati dall’alluvione del ’66 e dalle prime contestazioni giovanili, i Settanta che narrano una città più riflessiva e concettuale.

A Villa Romana (Via Senese 68, Firenze) fino al 31 Luglio Tales of Traces, Stones and Moonlight: Jeewi Lee, Mona Schulzek e Jeehye Song: i vincitori del premio  “junger westen” della collezione della Kunsthalle Recklinghausen, presentati a Villa Romana. A cura di Nico Anklam. *La mostra presenta la prima iterazione di Mutual Presence, un progetto di scambio e collaborazione tra Villa Romana Firenze e la Kunsthalle Recklinghausen in Germania, due istituzioni legate alla fama dei due più storici premi d’arte tedeschi.

Scoprire la storia delle Nazionali italiane di calcio attraverso maglie, coppe e cimeli che ne fanno ripercorrere gli oltre centodieci anni di storia: tutto questo è possibile al Museo del  Calcio, a Coverciano (ingresso da Viale Palazzeschi 20), accanto al Centro Tecnico Federale, casa degli Azzurri e delle Azzurre; aperto sette giorni su sette, con orario continuato dalle 10 alle 18. Le maglie di Piola, Facchetti, Riva, Baggio, Buffon, la coppa originale degli Europei conquistata nella finale di Wembley contro l’Inghilterra a Euro 2020. Presente uno shop dedicato alla partnership con Adidas dove si trova l’abbigliamento indossato dagli Azzurri e dalle Azzurre da allenamento che da gara in taglie da adulti e da bambini.

Il sabato alle 11 visite guidate al Museo Zeffirelli, per scoprire il Museo attraverso lo sguardo di chi ogni giorno custodisce e valorizza l’eredità del Maestro. Maria Alberti, responsabile della didattica, e Alessandro Massini, archivista della Fondazione, accompagnano in un viaggio tra novità multimediali e tesori di scena in Sala Callas (omaggio alla Divina e alla sua collaborazione con Zeffirelli), Sala Viva l’Opera! (le opere del Maestro in chiave immersiva), Sala Inferno (coi bozzetti del  film mai realizzato sull’Inferno di Dante), e fra modellini, bozzetti e costumi di scena che raccontano una carriera unica nel teatro, nell’Opera e nel cinema internazionale. Info e prenotazioni 320 1637839 o https://bit.ly/3qvUn37

Fino al 4 luglio presso la Biblioteca Nazionale Centrale (ingresso provvisorio da via Magliabechi 2) c’è la mostra “Il viaggio dei giornali. Cartoline dall’Emeroteca della Biblioteca nazionale centrale di Firenze”; ingresso libero (aperta sabato mattina, chiusa sabato pomeriggio e domenica).

Nel cuore del Chianti, il borgo medievale di Radda accoglie, dal 6 giugno al 20 settembre 2026, il lavoro del pittore e scultore Sergio Fiorentino. Con Radda Arte 2026 le sue opere – segnate dall’inconfondibile blu ultramarino che contraddistingue la sua ricerca – si inseriscono tra vicoli, piazze e spazi del paese, costruendo un itinerario espositivo diffuso che mette in dialogo mito mediterraneo, tradizione figurativa e paesaggio toscano. L’itinerario espositivo si sviluppa sia nel borgo di Radda che nella Chiesa di Santa Maria Novella, distante pochi chilometri verso Volpaia, recentemente aperta al pubblico dopo lunghi anni di restauro avviati nel 1990. L’edificio, uno dei più notevoli esempi di pievi romaniche della zona, accoglie quattro grandi dipinti di santi di Sergio Fiorentino che instaurano un rapporto intimo con l’architettura sacra, mentre sui muri esterni fluttuano drappeggi monumentali che riproducono le sue pitture.

Al Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate” di Arezzo, mostra “La Minerva di Arezzo. Una storia di comunità ritrovata”,  dal 15 febbraio al 6 settembre 2026. Cuore della mostra è l’esposizione della Minerva di Arezzo, uno dei grandi bronzi dell’antichità, ritrovata nel sottosuolo di Arezzo nel 1541, durante lo scavo di un pozzo presso San Lorenzo. La statua fu subito donata al duca Cosimo I de’ Medici, che la mise nel suo studio privato a Firenze, dove dal 1871 è nel Museo Archeologico Nazionale. Il percorso espositivo ad Arezzo consente di approfondire il contesto archeologico del ritrovamento, identificato nei resti della domus di San Lorenzo, una vasta e lussuosa residenza romana costruita tra la fine del I secolo a.C. e l’inizio del I secolo d.C., probabilmente appartenuta a un aristocratico aretino.

Torna a rivivere la tradizione della ceramica, la manifattura settecentesca che ha reso grande San Quirico nel passato. A Palazzo Chigi, esposizione permanente di maioliche donate al Comune di San Quirico d’Orcia da privati Giorgio Botarelli, Alberto Fiore e Paolo Naldi. Un totale di 54 pezzi suddivisi in dieci teche al  piano nobile del Palazzo costituisce il nucleo di maioliche antiche da destinare a museo più largamente dedicato alla produzione ceramica di area senese.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Direttore responsabile
SANDRO BENNUCCI
(sandro.bennucci@firenzepost.it)

Firenze Post è una testata on line edita da C.A.T. - Confesercenti Toscana S.R.L.
Registro Operatori della Comunicazione n° 39741


Firenzepost small logo