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La Toscana investe 2,5 milioni per l’infanzia

Scuola dell'infanzia in Toscana, nuove risorse
Scuola dell’infanzia in Toscana, nuove risorse

FIRENZE – Arrivano nuove risorse regionali per i servizi educativi della prima infanzia e per la scuola dell’infanzia. L’ultima variazione di bilancio ha previsto un milione per abbattere, tramite buoni servizio alle famiglie, i costi delle tariffe comunali sui servizi educativi 0-3 anni. Questi soldi si aggiungono ai 2,4 milioni già stanziati in precedenza e sempre relativi ai buoni/servizio per le iscrizioni ai nidi privati accreditati dalle amministrazioni comunali.

Nella stessa manovra di bilancio è stato stanziato un altro milione e mezzo per sostenere l’accesso alla scuola dell’infanzia in modo da abbattere i costi delle iscrizioni alle scuole materne paritarie, comunali e private.

«Quando vediamo aumentare le liste di attesa nella scuola dell’infanzia statale – ha detto l’assessore Stella Targetti- non ci possiamo permettere che, in Toscana, chiudano scuole d’infanzia, comunali e private. In tutta Italia il sistema si regge su tre gambe, quella statale insieme alla paritaria comunale e alla paritaria privata. Salvare la scuola dell’infanzia, il diritto dei più piccoli e il diritto delle famiglie, significa salvaguardarle tutte e tre».

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