Approvato atto contro l’apologia di fascismo

Razzismo, la Toscana si costituisce parte civile contro i reati

La Toscana contro il razzismo
La Toscana contro il razzismo

FIRENZE – La Toscana mette in razzismo in fuorigioco. La Regione potrà costituirsi parte civile nei confronti di reati di apologia di fascismo e in casi di razzismo che avvengano sul territorio regionale.

E’ quanto deciso oggi dalla Giunta regionale approvando un apposito atto. Il provvedimento contiene specifiche indicazioni e indirizzi per l’avvocatura regionale. Secondo quanto spiegato dal presidente della Regione Enrico Rossi «porre argini contro l’ideologia razzista e fascista è un compito fondamentale istituzioni insieme alla società civile più sensibile».

Sui temi etici, invece, a livello nazionale si registra uno scontro Pd-Pdl. Il Popolo della libertà con Sacconi, Lupi, Carfagna e Gelmini propongono una moratoria e invitano l’esecutivo a concentrarsi sulle questioni economiche. La Prestigiacomo e Bondi sono in disaccordo ma soprattutto i democratici bocciano la proposta: «Ci sono le condizioni per varare la legge sull’omofobia» si appellano dal Partito democratico.

enrico rossi, razzismo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.

Firenze Post è una testata on line edita da Toscana Comunicazione srl
Registro Operatori della Comunicazione n° 23080