La famiglia ritiene siano contrari al metodo Stamina

Staminali: il Tribunale dice no alla ricusazione dei giudici di Firenze

di Redazione - - Cronaca

Il metodo Stamina

Il metodo Stamina

FIRENZE –Respinta la richiesta di ricusazione dei giudici di Firenze presentata dai genitori di una ragazzina di 12 anni affetta da una malattia degenerativa, alla quale il tribunale ha negato l’autorizzazione ad accedere alle cure compassionevoli con metodo Stamina. La richiesta di ricusazione riguardava il collegio di giudici chiamati a decidere sul reclamo presentato dai genitori della ragazzina, assistiti dall’avvocato Andrea Scavetta, contro la decisione con cui, in prima battuta, il 13 giugno il giudice Roberta Santoni Rugiu ha respinto la richiesta di accedere alle cure a base di cellule staminali.

Secondo la famiglia della ragazzina i giudici sarebbero contrari al metodo Stamina: questo avrebbe di fatto reso vano il reclamo, sul quale sono chiamati a decidere di nuovo i giudici di quella stessa sezione. Nel respingere la richiesta di ricusazione, il tribunale di Firenze ha spiegato che durante la riunione è stato discusso il tema Stamina ma solo perché è «oggetto di un sempre crescente numero di ricorsi» e senza alcun «riferimento né implicazione» con il caso della dodicenne.

Critico il legale Scavetta: «Per protesta rinunceremo al reclamo. I genitori della ragazzina provvederanno altrimenti, rivolgendosi ai giudici di un’altra città, dove siano più compassionevoli e corretti».

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