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La crisi riduce lo spreco di cibo

Crisi: Coldiretti, -25% degli avanzi nel bidone negli ultimi 5 anni

La crisi riduce lo spreco di cibo
La crisi riduce lo spreco di cibo

FIRENZE – Contenere gli sprechi e risparmiare, parole d’ordine contro la crisi. Questo ha costretto 2 italiani su 3 a ridurre o annullare lo spreco di cibo. Ogni persona in Italia ha buttato nel bidone della spazzatura ben 76 chili di prodotti alimentari durante l’anno con una tendenza positiva alla riduzione provocata dalla crisi negli ultimi cinque anni ha ridotto di circa il 25% gli avanzi da gettare. E’ quanto emerge da un’analisi di Coldiretti commentando il rapporto Fao sugli sprechi alimentari in occasione di Expo Rurale Toscana in corso fino a domenica 15 settembre alla Fortezza da Basso di Firenze.

Il contenimento degli sprechi forse l’unico aspetto positivo della crisi che ha determinato una maggiore attenzione degli italiani alla spesa, ma anche alla preparazione in cucina e alla riutilizzazione degli avanzi. E proprio la riscoperta della ricette della nonna come la trippa alla fiorentina (8 euro per mettere a tavola 8 persone), alla lotta agli sprechi e al fai-da-te a tavola dedicato la «Piazza del Risparmio»  allestita negli spazi della Palazzina Lorenese all’interno della quale il  visitatore può imparare tecniche di sopravvivenza attraverso i consigli e l’ausilio del Tutor della Spesa. Secondo Coldiretti il 66% di chi ha diminuito gli sprechi l’ha fatto direttamente acquistando meno prodotti al supermercato; il 54% ha aguzzato la fantasia cucinando per il giorno successivo gli avanzi della sera mentre al 45% bastato fare attenzione alle date di scadenza.


Massimiliano Mantiloni

Giornalista

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