Pd, Renzi sbanca ma resta fuori dal Palazzo

FIRENZE –Renzi raddoppia e oltre al sindaco lancia la sfida alla poltrona di segretario del partito. Stasera al Tg3 ha confermato, una volta per tutte, che intende ricandidarsi a sindaco di Firenze. «Si può fare il segretario di un partito e il parlamentare o l’europarlamentare o il sindaco. L’importante è che uno faccia bene il suo lavoro» ha detto. Farà il pendolare tra Roma e il capoluogo toscano. Mentre cresce la pila di fogli con la firme dei parlamentari a sostegno della sua candidatura a segretario, lui ridimensiona così: «Se sono 10, 100 o 200 firme non cambia niente, l’importante è che ci siano i cittadini». Stamattina il sindaco a Roma ha incontrato Guglielmo Epifani nella sede del Pd. Tra i temi, il congresso ma anche, e soprattutto, la legge di Stabilità e le misure economiche. Epifani, da parte sua, nei prossimi giorni vedrà Enrico Letta a palazzo Chigi proprio per fare il punto sulla legge di Stabilità.
Alla vigilia dall’avvio ufficiale della campagna congressuale con la presentazione, entro domani sera alle 20 della candidature, si vanno assottigliando indecisi e non schierati. I lettiani si muovono in ordine sparso ma due nomi noti della componente vicina al premier, come Francesco Boccia e Francesco Sanna, si sono dichiarati per Renzi. Ma Paola De Micheli è con Cuperlo. I fioroniani restano in bilico ma, a quanto si spiega, molti si stanno orientando su Cuperlo. Chi resta neutrale è Rosy Bindi. Sul versante renziano si è mosso Piero Fassino che ha incontrato alcuni parlamentari e dirigenti Pd a Roma. L’ultimo segretario dei Ds vede nel sindaco di Firenze la personalità in grado di ridare slancio al Partito democratico.
Tensione tra i candidati alla segreteria. Oggi Pippo Civati ha scritto sul suo blog di aver ricevuto una mail dal comitato Cuperlo. «Sono abbastanza certo di non aver autorizzato Gianni Cuperlo a inviarmi comunicazioni inerenti la sua campagna a segretario, anche solo per il fatto che, banalmente, sono candidato pure io. Da qualche settimana ricevo da miei sostenitori lamentele per le continue email provenienti da comitati che non hanno mai sottoscritto. Da dove provengono quegli indirizzi? Dai database del Pd? Perché nel caso sarebbe molto grave, e anche molto illegale».

paolo
“L’importante è che uno faccia bene il suo lavoro” – Ha detto.
Appunto. E’ questo il suo problema….