Cerimonia in Questura in occasione del 2 novembre

Ricordati a Firenze i Caduti della Polizia di Stato

di Redazione - - Cronaca, il Blog di Sergio Tinti

Al termine della cerimonia religiosa nella Cappella della Questura

Al termine della cerimonia religiosa nella Cappella della Questura

FIRENZE – Ricordati a Firenze i Caduti della Polizia di Stato, in occasione della giornata dei Defunti del 2 novembre. Ieri nell’Oratorio dedicato a San Michele Arcangelo, al piano terra della Questura cittadina di via Zara sono convenuti poliziotti in servizio e in congedo, familiari, ospiti per onorarne la memoria. La tradizionale cerimonia del 2 novembre è stata organizzata in forma volutamente sobria,ma non per questo meno significativa, dal dottor Raffaele Micillo, alle prese con il suo primo impegno di cerimoniale da quando ha assunto l’ incarico di Questore di Firenze.

La deposizione di una  corona ai Caduti  della P.S.

La deposizione di una corona ai Caduti della P.S.

L’elenco dei Caduti fatto dall’Assistente Spirituale della Polizia di Stato fiorentina don Rosario Palumbo durante l’omelia è stato piuttosto lungo. Tante le vittime del dovere, da Fausto Dionisi a Falco, Ceravolo e Rocca da Niutta a Petri, tanti i caduti in attività di servizio ad iniziare da Forino, Colasanti, Reggioli, Mazzillo, Costantini. Tanti, uomini e donne,che nell’adempimento del dovere hanno toccato i vertici dell’eroismo, sacrificando la loro stessa vita per tener fede al proprio impegno di lealtà e di onore al servizio del bene comune. «Ma accanto ad essi- ha ricordato don Rosario- il nostro commosso ricordo va oggi a tutti gli altri che ci hanno lasciato e che in modi, tempi e luoghi diversi hanno vissuto una vita di servizio affrontando giorno dopo giorno sacrifici, disagi e rischi; siamo orgogliosi di questi operatori di polizia che hanno servito lo Stato presso la Questura e gli altri Uffici di Polizia di Firenze e provincia».

La Santa Messa era stata preceduta dalla deposizione di una corona di alloro da parte del Questore, del Vice Prefetto Vicario Antonio Lucio Garufi e da Sergio Tinti, presidente della Sezione ANPS, presso l’adiacente Sacrario ai caduti. Al termine delle cerimonie in Questura una nutrita rappresentanza della Polizia di Stato si è recata presso la Basilica di S.Croce per partecipare alla Messa in suffragio dei militari caduti in attività di servizio in guerra e in pace, nel corso della quale è stato deposto un cuscino di fiori sul piccolo altare della cappella Capponi che, come noto, fu dedicata nel 1926 alle madri dei caduti in guerra.

Era palpabile la commozione delle Autorità militari, civili e religiose convenute unitamente a molti familiari quando al termine della cerimonia sono risuonate nella Basilica le note del silenzio d’ordinanza.

[S.T.]

 

Tag:,

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: