L’abusivismo mette a rischio 47mila esercizi

Confcommercio: non ci sarà ripresa nel 2014

di Redazione - - Cronaca, Economia

Aziende stremate dalla crisi, niente ripresa

Aziende stremate dalla crisi, niente ripresa

FIRENZE – «Aziende stremate, non ci sarà ripresa sostanziale nel 2014». A sostenerlo il presidente di Confcommercio Sangalli. Per Saccomanni il Paese si avvia alla ripresa, ma serve stabilità. Intanto, secondo i commercianti dall’abusivismo deriva una perdita di 17 miliardi per le imprese, e se si guarda a imposte dirette e contributi, ne mancano altri 1,5. A rischio 47mila esercizi.

Per Saccomanni «nel 2014 la dinamica del prodotto è stimata pari all’1,1%, mentre a partire dal 2015 la crescita del Pil si porterebbe sui livelli vicini al 2%». Ai rappresentanti della Gdf il ministro chiede mano ferma ed equilibrata nella lotta all’evasione.

L’abusivismo commerciale (sede fissa e ambulante) causa perdite per 8,8 miliardi, pari al 4,9% del fatturato regolare. L’abusivismo nel turismo (bar e ristorazione) costa invece 5,2 miliardi nel 2013, poco più del 10% del volume d’affari del settore. La contraffazione costa invece 3,3 miliardi. Un italiano su quattro compra prodotti taroccati.

Secondo Confcommercio a causa dell’illegalità rischiano di sparire 43.000 negozi regolari all’anno, insieme a 79.000 lavoratori. Il solo settore turistico vede a rischio di non-sopravvivenza 27.000 imprese e 106.000 occupati regolari.

Tag:, , , , ,

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.