Associazione Familiari via dei Georgofili

Legge di stabilità e vittime del terrorismo

di Giovanna Maggiani Chelli - - Cronaca, Lente d'Ingrandimento

Una corona davanti alla Torre dei Georgofili

La legge di stabilità dovrebbe essere domani alla conclusione del suo iter e difficilmente troveranno giustizia le tre vittime sfigate di questo Paese che sono rimaste invalide all’80% della capacità  lavorativa per essere capitate nelle stragi terroristiche eversive, quando uomini dello Stato, mafia e terroristi di ogni sorta e colore politico, dovevano sistemare le loro cose a suon di bombe a buon mercato.

Si sa, la speranza è sempre l’ultima a morire, ma gli Enti previdenziali preposti ad erogare tre pensioni subito come legge 206 del 2004 vorrebbe, sono così inversi e timorosi che le maglie possano allargarsi a ben più di tre soggetti, che anche la speranza è in bilico.

Sembra che tre pensioni se ammesse possano riprovocare quel buco che l’Inpdap ha causato nell’Inps  al suo ingresso, forse proprio perché la quarta pensione è Inpdap.

Noi di Firenze, della strage di via dei Georgofili, abituati a vedere leggi «ad personam» di ogni tipo per chi in questi anni ha voluto tirarsi fuori dall’incriminazione per strage del 27 Maggio 1993,  avevamo senza mezzi termini  chiesto un decreto «ad personam» anche per le vittime della strage non solo per i carnefici.

Ma ci hanno risposto che per noi non sta bene: non si possono fare leggi per soggetti singoli anche se la notte dei Georgofili hanno perso tutto ciò che la vita loro poteva riservare e non solo gli ha ridotto l’esistenza un inferno.

Confidiamo nel senso di responsabilità di queste ultime ore di stand-by della legge di stabilità e di quanti in questi anni hanno potuto capire davvero cosa è successo alle nostre vittime invalide all’80% della capacità lavorativa la notte del 27 maggio 1993 all’ombra della Torre de Pulci e della Galleria degli Uffizi.

 

Tag:, ,

Giovanna Maggiani Chelli

Giovanna Maggiani Chelli

Presidente Associazione familiari Vittime Via dei Georgofili
redazione@firenzepost.it

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.