Guida rapida delle agevolazioni per chi deve ristrutturare casa

Bonus fiscali: tutte le nuove scadenze

Ristrutturazione edilizia
Ristrutturazione edilizia
Ristrutturazione edilizia

La legge di stabilità del 2014  ha nuovamente prorogato  i termini per usufruire di detrazioni più consistenti su ristrutturazioni edilizie  e relativi acquisti di mobili e grandi elettrodomestici, nonché sulle spese per il  risparmio energetico.

La proroga introduce però  ora  detrazioni differenziate che si ridurranno progressivamente nel corso dei prossimi due anni fino a tornare all’aliquota originaria.

RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE:   è stata prorogata al 31 dicembre 2014 la possibilità di usufruire della maggiore detrazione Irpef   già prevista  per le ristrutturazioni edilizie, che  porta  la detrazione  dal 36% al 50%, con il limite massimo di 96.000 euro per unità immobiliare,  suddividendo  la cifra obbligatoriamente in 10 anni a prescindere dall’età del dichiarante. ( vedi i precedenti articoli di  Firenzepost del 4/2/2013 (Agevolazioni fiscali fino al 30 giugno) e del 9/6/2013 (Nuovi bonus fiscali per la casa)).

La detrazione si ridurrà poi dal 50% al 40% per le spese che saranno sostenute nel 2015. Dal 1° gennaio 2016 la detrazione tornerà alla misura ordinaria del 36% e con il limite di 48.000 euro per unità immobiliare.

BONUS MOBILI: È stata inoltre prorogata al 31 dicembre 2014 la detrazione del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), finalizzato all’arredo di immobili oggetto di ristrutturazione.  Per questi acquisti risultano  quindi ora detraibili le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014.  La detrazione va calcolata su una spesa non superiore a 10.000 euro e ripartita in 10 quote annuali di pari importo.  L’acquisto di mobili deve essere collegato all’immobile ristrutturato, ma non necessariamente al lavoro eseguito : quindi resta valida la possibilità di ristrutturare una parte dell’immobile ed acquistare mobili per  altre stanze non ristrutturate.

COME PAGARE: Si ricorda che  per le fatture riferite alla ristrutturazione di immobili è necessario effettuare il pagamento con lo speciale bonifico previsto per le ristrutturazioni, dove è citata la legge di riferimento e dove è necessario indicare il codice fiscale del beneficiario o dei beneficiari della detrazione.  Invece   le fatture dei mobili acquistati  potranno  essere pagate anche semplicemente con carta di debito o carta di credito (oltre che col bonifico) , mentre non sarà  possibile effettuare pagamenti  in contanti o con assegno.

Resta comunque fondamentale che l’acquisto dei  mobili avvenga dopo che i lavori di ristrutturazione sono già iniziati: farà fede della data di inizio lavori una autocertificazione che la attesti o, meglio ancora, la eventuale documentazione rilasciata dal comune.

RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA:  La legge di stabilità ha poi prorogato anche la detrazione fiscale per gli interventi di riqualificazione energetica,  ma con una tempistica molto più articolata:

Per le singole unità immobiliari:

  • 65% per le spese sostenute dal 6/6/2013 al 31/12/2014
  • 50% per le spese sostenute dal 1/1/2015 al 31/12/2015
  • 36% per spese sostenute dal 1/1/2016

Per i condomini:

  • 65% per le spese sostenute dal 6/6/2013 al 30/6/2015
  • 50% per le spese sostenute dal 1/7/2015 al 30/6/2016
  • 36% per spese sostenute dal 1/7/2016

DOCUMENTAZIONE: Si ricorda che la documentazione necessaria da conservare per poter usufruire della detrazione prevista per ristrutturazioni edilizie e per riqualificazione  energetica è composta da fatture e relativi bonifici per la ristrutturazione edilizia ( la comunicazione di inizio lavori al Centro Operativo di Pescara è stata abolita dal 14 maggio 2011 e non va più inviata), e da fatture,  relativi bonifici e comunicazione da inviare all’Enea entro 90 giorni dalla fine dei lavori per risparmio energetico.

Infine, relativamente alla comunicazione da inviare all’Enea, qualora fossero trascorsi i 90 giorni previsti senza averla inviata, sarà  possibile sanare la irregolarità  semplicemente  inviandola  in ritardo , purchè entro il termine di presentazione della dichiarazione in cui si chiede la prima rata della detrazione, coincidente con l’anno in cui si è sostenuta la spesa (quindi per il 2013 entro il 30/09/2014).

 

economia, Fisco


Piero Corradini


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