Meredith, il giudice Nencini convocato dal Csm

ROMA – Il giudice Alessandro Nencini, presidente del collegio giudicante del processo di appello bis, a Firenze, sull’omicidio di Meredith Kercher, è stato convocato dal consiglio superiore della magistratura per l’intervista data all’indomani della sentenza e dunque prima del deposito delle motivazioni. Il magistrato sarà ascoltato l’11 marzo prossimo dalla prima commissione del Csm,che ha aperto un fascicolo a suo carico. La decisione di ascoltare Nencini ha però spaccato la commissione. I voti a favore della convocazione di Nencini sono stati tre: dei togati Mariano Sciacca (Unicost) e Antonello Racanelli (Magistratura Indipendente) e del presidente Annibale Marini (laico di centro-destra). Contrari invece il relatore Paolo Carfì e Francesco Vigorito, togati di Area, per i quali era sufficiente l’acquisizione dell’intervista. Astenuto il laico del Pd, Glauco Giostra.
L’audizione del presidente della Corte d’assise di Firenze sarà probabilmente l’atto conclusivo dell’istruttoria della Commissione, che deve decidere se avviare nei suoi confronti la procedura di trasferimento d’ufficio o chiudere il caso con l’archiviazione o con la trasmissione degli atti ai titolari dell’azione disciplinare, e cioè al ministro della Giustizia e al Pg della Cassazione, che comunque hanno già avviato accertamenti sulla vicenda.
