Taste, alla Leopolda: chiusura in … dolcezza

Folla di visitatori al Taste.9
Folla di visitatori al Taste.9
Folla di visitatori al Taste.9

FIRENZE –  Finisce la tre giorni dedicati  al meglio dell’enogastronomia nel panorama nazionale e internazionale. Lunedì 10 marzo chiude, alla Stazione Leopolda, la nona edizione di Taste. La manifestazione organizzata da Pitti Immagine che si è svolta all’interno degli spazi della Stazione Leopolda e ha avuto anche quest’anno un ricchissimo calendario di iniziative a cominciare da   FuoriDiTaste, il programma di appuntamenti enogastronomici che si svolgono in città in collaborazione con ristoranti, negozi e locali re che si è confermato un momento importante della manifestazione. Ha fatto discutere un fuoriprogramma: una valanga di contravvenzioni agli ignari visitatori che credevano di aver parcheggiato correttamente. Tolleranza zero va bene, ma forse dare un po’ di indicazione andrebbe anche meglio.

A questa edizione hanno partecipato 300 aziende selezionate tra i migliori produttori di eccellenze e provenienti da tutte le regioni d’Italia. Ma Taste non è solo degustazioni, ma rivolge la sua attenzione a tutto ciò che riguarda quello che viene definito food lifestyling e al design della tavola.

Nel nutrito programma di iniziative dei tre giorni non sono mancati dibattiti, curati da Davide Paolini, il Gastronauta, nell’arena cultural-gastronomica della Leopolda con alcuni dei protagonisti del mondo del cibo che hanno discusso su temi di attualità legati al gusto e alcibo e sulle tendenze future. Molte le novità e le curiositò anche per quest’anno dalla birra al tartufo, alla selezione di alghe, dalle conserve ai più tradizionali e collaudati salumi toscani. Tre giorni per scoprire le delizie del cibo o capire come conservarle. Dolci in barattolo e alimenti senza conservanti e panettoni a lunga scadenza per un prodotto di qualità che si conservi senza il bisogno di additivi. Questo e molto altro è Taste.

Nello spazio Taste ring, condotto da Paolini, il dibattito dal titolo “Mestoli e mouse. Come la rete sta disegnando una nuova cucina italiana”  per comprendere come i nuovi mezzi di comunicazione stanno riscrivendo le ricette grazie al continuo flusso di informazioni del web. L’unità culinaria proposta dal’Artusi più un secolo fa è superata dai social network, dai blog e dai siti web dedicati che riscrivono ogni giorno la storia della cucina.

E poi sono tornate le iniziative di Taste come quella dedicata agli ospiti internazionali: quest’anno  i formaggi svizzeri.

Da non perdere anche una speciale installazione firmata Richard Ginori 1735 che ha visto la storica maison fiorentina di porcellane, nello spazio Alcatraz della Leopolda, esporre ben 600 frammenti della collezione Richard Ginori fluttuare in aria creando uno straordinario effetto visivo.

Taste.9

  • dal 8 al 10 marzo 2014
  • Stazione Leopolda
  • Viale Fratelli Rosselli,  5
  • Lunedì 10: ingresso al pubblico 13.30-16.30
  • Per informazioni e aggiornamenti sul programma della manifestazione e sugli eventi:
  • www.fuoriditaste.com
  • facebook.com/fuoriditaste

 

alimentazione, stazione leopolda

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