archivio autori

Grande appuntamento con l'arte e la storia

Firenze: Michelangelo e l’assedio (1529-1530). Mostra alla Casa Buonarroti (21 giugno-2 ottobre). Foto

di Cristina Degl'Innocenti - - Cronaca, Cultura

Il genio di Vinci, fin dal 1528, fu chiamato a fornire pareri e progetti. All’inizio di aprile del 1529 fu nominato dai Dieci di Balia generale governatore et procuratore delle opere di fortificazione, con una scelta che riconosceva una indubbia competenza ma anche quella sicura fede repubblicana

Si apre il 2 giugno il nuovo evento espositivo che coinvolgerà contemporaneamente più luoghi di Firenze con opere di 12 tra i più importanti artisti del Novecento.

Firenze: Ytalia, una mostra per connettere arte, architettura, pensiero. Da Buontalenti a Vasari, da Donatello a Brunelleschi

di Cristina Degl'Innocenti - - Cronaca, Cultura

Remo Salvadori, Forte Belvedere

Da Mario Merz a Jannis Kounellis, da Mimmo Paladino a Giulio Paolini, insieme ad artisti come Marco Bagnoli, Remo Salvadori, Alighiero Boetti e altri ancora fino al 1 ottobre 2017 in una tensione continua di dialogo con l’arte antica e rinascimentale. L’ evento espositivo coinvolgerà contemporaneamente più luoghi di Firenze con opere di 12 tra i più importanti artisti del Novecento

La storia di un capolavoro che era stato in riva all'Arno fino all'Ottocento

Firenze: L’Opificio delle Pietre Dure restaura il Trittico dello Starnina (dopo l’Adorazione di Leonardo)

di Cristina Degl'Innocenti - - Cronaca, Cultura

L’opera dell’artista fiorentino, vissuto a cavallo tra Trecento e Quattrocento, di proprietà di un museo tedesco, sarà restaurato a Firenze. Per il direttore della Galleria dell’Accademia di Firenze, Cecilie Hollberg, si tratta un progetto esemplare di collaborazione internazionale

Sarà visibile al pubblico da martedì 28 aprile fino al 24 settembre

Firenze, Uffizi: l’Adorazione dei Magi di Leonardo è tornata. Dopo il restauro durato 6 anni

di Cristina Degl'Innocenti - - Cronaca, Cultura, Top News

Straordinaria sia dal punto di vista stilistico sia storico, l’opera resta l’unica al mondo e permette di analizzare la tecnica utilizzata da Leonardo e la sua capacità di intervenire sulla tavola. Ideazione, immediatezza dell’esecuzione, ma anche maestria nel rivedere e ridisegnare l’opera