Il massimo riconoscimento della Regione all'impegno quotidiano dei pompieri

Toscana: Pegaso d’oro ai Vigili del Fuoco, eroi di tutti i giorni

di Sandro Addario - - Cronaca, Lente d'Ingrandimento

Vigili del Fuoco

FIRENZE – La Regione Toscana consegna oggi 24 marzo il Pegaso d’Oro ai Vigili del Fuoco della Toscana, «il cui apporto – è la motivazione del premio – è di fondamentale importanza per la prontezza degli interventi in situazioni di emergenza, oltre che per la capacità e la preparazione professionale ad agire in zone di rischio».

Quando si parla dei «pompieri», come soprattutto ai meno giovani fa piacere essere chiamati, la memoria corre subito ai grandi eventi. Quelli che i mezzi di comunicazione ribaltano ormai in diretta negli occhi di tutti. Dalle calamità naturali ai disastri provocati dall’uomo. Non fa notizia invece il  costante e silenzioso operare nelle centinaia – ogni giorno – di interventi in tutta la regione:  un soccorso o anche un semplice aiuto a persone in difficoltà, che hanno appena la forza di ringraziare con un sorriso.

Non ci sono riflettori accesi o telecamere quando il pompiere riesce ad aprire una porta che si è improvvisamente chiusa con le chiavi rimaste infilate nella serratura. Per la squadra di turno è normale amministrazione quotidiana, per la persona rimasta fuori casa è tornare alla vita. Come quando si parte per le vacanze senza chiudere il rubinetto generale dell’acqua del proprio appartamento o, peggio ancora, quello del gas. Poi quando arriva la telefonata del vicino o degli stessi Vigili del Fuoco, in genere è quasi sempre tardi ed il danno è fatto.

In tutto questo sta il significato del riconoscimento ai pompieri toscani. Li abbiamo visti nei tragici giorni dell’alluvione del 1966 come delle tante (ancora puntuali) inondazioni degli ultimi anni che colpiscono la Toscana. Del soccorso agli abitanti della Garfagnana e Lunigiana durante il recente terremoto. Come pure l’intervento sulla nave Concordia all’isola del Giglio: dall’immediatezza dell’incidente quando una squadra di sommozzatori si mosse da Firenze al lavoro subacqueo e all’esterno dello scafo di tutte le settimane successive. Ma continuiamo a vederli giorno e notte nelle nostre città e non solo per un rapido – e talvolta ingombrante – passaggio di una sirena.

Il premio verrà consegnato oggi dal presidente della giunta regionale Enrico Rossi al direttore regionale dei Vigili del Fuoco Cosimo Pulito, in una cerimonia a Palazzo Sacrati Strozzi.

Il Pegaso d’oro è la massima onorificenza attribuita dalla Regione Toscana. Finora, dall’anno della sua istituzione (1993) è stata assegnata 19 volte.  Dopo la Fondazione Kennedy nel 1994, il Corpo dei Vigili del Fuoco è l’unico ente destinatario del riconoscimento, normalmente assegnato a personalità che si sono distinte a livello internazionale.

Questi i precedenti: 2013: Luis Sepùlveda, 
2008 Ingrid Betàncourt, 2007 Aung San Suu Kyi,
2006 Cindy Sheehan,
2004 Margherita Hack, 
2003 Roberto Benigni,
2002 Giacomo Becattini, 2001 Abdoulaye Wade, 
2001 Silvano Piovanelli,
2001 Piero Farulli,
1999 Muhammad Yunus,
1999 Eugenio Garin,
1998 Jasser Arafat,
1998 Jerzy Grotowski,
1997  Mario Luzi, 1996 Yitzhak Rabin,
1995 Jacques Delors,
1994 Fondazione Kennedy,
1993 Mikhail Gorbaciov.

 

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Sandro Addario

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Giornalista
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