Toscana, nuovi centri di senologia per interventi rapidi sul tumore alla mammella

FIRENZE – Arriva il via libera della giunta. La Toscana si doterà di una rete di centri di senologia, strutture dedicate ai problemi del seno, che hanno lo scopo di individuare precocemente e di curare i tumori. Il cancro alla mammella è il tumore più frequente in Italia. Sono 48mila i casi nuovi ogni anno. In Toscana si registrano oltre quattromila nuovi casi all’anno e le persone che hanno avuto o hanno in corso la malattia sono 44mila. Il trend è in continuo aumento. La delibera che dà l’impulso alle aziende sanitarie per la creazione dei centri mira a garantire alle pazienti un tempo di attesa massimo di trenta giorni tra il momento dell’iscrizione nella lista operatoria e quello dell’intervento chirurgico.
Ecco i servizi che saranno presenti in ogni centro: radiodiagnostica, chirurgia senologica, chirurgia ricostruttiva, anatomia patologica, oncologia medica, radioterapia, medicina nucleare, genetica medica oncologica, fisioterapia e psico-oncologia. Ma quanto si dovrà attendere per avere le strutture pronte? Entro due mesi, spiega la regione in una nota, «ogni Area Vasta dovrà presentare la proposta di articolazione dei centri di senologia». Sempre entro due mesi, dovrà essere costituito un gruppo di monitoraggio per la verifica della creazione della rete dei centri.
L’assessore alla salute Luigi Marroni spiega: «È un modo per fare ulteriore passo avanti nella nostra rete oncologica. Abbiamo previsto la creazione di un’unità oncologica per il seno in ogni Asl, su bacini di utenza tra 250 e 300mila abitanti». I centri saranno coordinati dall’istituto toscano tumori e dovranno trattare non meno di 150 nuovi casi all’anno: «Abbiamo posto dei livelli di qualità e 150 è il numero minimo che la garantisce. – continua Marroni – I singoli chirurghi dovranno fare ciascuno almeno cinquanta interventi l’anno. Saranno centri dotati di tutto ciò che serve con un approccio complessivo e multidisciplinare».
