Improvviso tam tam sui network

Lucca, rave party con centinaia di giovani. E i treni arrivano in ritardo

di Redazione - - Cronaca

Un rave party

Un rave party

LUCCA – Un rave party non autorizzato nella zona di Altopascio, in provincia di Lucca, sta attirando da alcune ore centinaia di giovani in arrivo anche da lontano. Il tam tam si è sparso rapidamente anche via web e all’«appello» stanno rispondendo in tanti. Carabinieri e polizia stanno monitorando la situazione, per evitare incidenti ed evitare che la situazione possa degenerare.

Il luogo dell’appuntamento sembra essere quello di un ex stabilimento di ceramiche che già agli inizi di gennaio era stato occupato per un altro «rave party» non autorizzato e che era costato una denuncia a oltre un centinaio di persone.

Tensione si è avuta nella stazione di Viareggio, quando il treno regionale 3093 per Firenze delle 21.10 è rimasto fermo oltre un’ora – tra le proteste dei viaggiatori – perché gruppi di giovani diretti a Lucca-Altopascio volevano salire senza pagare il biglietto. È intervenuta la Polizia ferroviaria e alla fine è stato dato il segnale verde solo dopo che tutti avevano pagato.  Altri gruppi di giovani sono saliti a Lucca e poi scesi ad Altopascio, dove erano ad attenderli pattuglie delle forze dell’ordine.

Molti di loro non sapevano dove era l’appuntamento: «Scendiamo ad Altopascio, poi seguiamo gli altri» è stata la risposta a qualche viaggiatore che ha chiesto di capire cosa stesse succedendo. Altri genericamente hanno detto: «Andiamo a Fuori Orario», ma sono stati subito zittiti da altri compagni di viaggio, più nervosi. «Quando sono scesi – riferisce un passeggero diretto a Firenze – è stato necessario aprire finestrini per cambiare l’aria ai vagoni, troppo viziati da odore di fumo e di abiti poco puliti».

 

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