Firenze, inflazione in salita ad aprile: più cari alberghi e trasporti aerei

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FIRENZE – Variazione dei prezzi in rialzo fra marzo e aprile a Firenze, per alberghi e trasporti. Inflazione in aumento. È quanto si evince dai dati forniti dall’Ufficio comunale di statistica. In generale si osserva che la variazione mensile dei prezzi è +0,4%, quando a marzo era +0,5; mentre la variazione annuale è +0,5%, invariata rispetto a marzo. Ma c’è anche spazio per il segno «meno»; abitazione, acqua ed energia fanno registrare un -1,2%.

ALBERGHI E AEREI – Se si osservano più nel dettaglio, le percentuali di rialzo più elevate si trovano sotto le voci «servizi di alloggio» (+11,5% rispetto a marzo 2014 e +4,1 rispetto ad aprile 2013) e «trasporto aereo passeggeri», aumentato in un mese di +20,7% e in aumento rispetto ad aprile 2013 di +16,6. Poi c’è il -1,2% registrato nella divisione «abitazione, acqua, energia elettrica, gas e altri combustibili», che è causata dal calo delle tariffe del gas (-4,3%) e dell’energia elettrica (-0,7%). Negativa la variazione delle assicurazioni sui mezzi di trasporto, -3,0% rispetto a marzo 2014 e -4,6% rispetto ad aprile 2013. La variazione annuale della divisione «prodotti alimentari, bevande analcoliche» passa dal +0,7% di marzo al +0,2 di aprile. Giù vegetali, pesci e prodotti ittici; rialzo invece per patate e frutta.

PANIERE ISTAT- Per quello che riguarda il carrello della spesa, i prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza dai consumatori sono mediamente invariati rispetto a marzo 2014 e sono in aumento di +0,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. I prodotti a media frequenza di acquisto sono aumentati di +0,9% rispetto al mese scorso; quelli a bassa frequenza sono invariati rispetto a marzo e diminuiti di -0,6% rispetto a un anno fa. Se si guarda dunque al paniere di riferimento per la rilevazione dei prezzi al consumo, si osserverà che i beni, che pesano nel paniere per circa il 53%, hanno fatto registrare ad aprile 2014 un -0,3% rispetto allo stesso mese del 2013. Mentre i servizi, che pesano per il restante 47%, hanno fatto registrare una variazione annuale pari a +1,3%. All’interno poi della categoria dei beni, si può osservare come i beni alimentari registrino una variazione annuale pari a +0,5% ed i beni energetici siano in diminuzione di -3,1% rispetto ad aprile 2013. I tabacchi vanno invece a -0,6%. La «core inflation», cioè la misura dell’aumento medio dei prezzi che non tiene conto dei beni che presentano una forte volatilità di prezzo (in particolare quelli dell’energia e quelli alimentari), indica un +1,0%.

I dati sono stati ottenuti, fa sapere l’Ufficio comunale di statistica, con una rilevazione operata su novecento punti vendita, situati anche oltre il comune di Firenze. Complessivamente sono stati elaborati 11mila prezzi.

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