Firenze, a fuoco il camion della comunità delle Piagge

FIRENZE – Molto peggio di una scritta ingiuriosa. Molto più dannoso di tanti altri atti vandalici che la comunità delle Piagge di Firenze, animata da don Alessando Santoro, ha subito nel corso degli ultimi vent’anni.
Nella notte fra sabato 3 e domenica 4 maggio è andato a fuoco il camion della cooperativa sociale Il Cerro, cuore delle attività lavorative che don Santoro ha messo in piedi per dare occupazione a chi nel quartiere delle Piagge, estrema periferia ovest di Firenze, non ha lavoro. Adesso, perso il camion, l’ esistenza stessa della cooperativa è seriamente a rischio. Sull’episodio indaga la Digos. Il rogo del camion appare di chiara matrice dolosa.
Si tratta del mezzo cassonato che giornalmente viene utilizzato per il trasporto, e per il lavoro di riciclaggio, di materiali ferrosi e non. «Senza il camion siamo praticamente fermi - spiega don Alessandro Santoro – e la situazione è resa ancora più grave dal fatto che quel mezzo specifico era munito di tutte le autorizzazioni per svolgere determinate attività di trasporto». Sulla portiera del camion sono state scritte a pennarello nero parole deliranti che inneggiano ai piromani. Adesso sui fatti indaga la Digos, dopo la denuncia presentata dalla comunità delle Piagge.
«Chiediamo che venga fatta piena luce su un atto che colpisce intenzionalmente la Comunità come realtà di resistenza e di frontiera in una delle zone più a rischio della città – dicono dalle Piagge -. Il lavoro dei 6 soci della cooperativa e delle circa 12 persone inserite nelle sue attività è messo a serio rischio dalla perdita del camion, così come l’esistenza stessa della cooperativa”.
