Firenze, un «Casanova» al Bargello

Il ritorno di Casanova
Il ritorno di Casanova
«Il ritorno di Casanova»

FIRENZE – Nel Cortile del Museo del Bargello la compagnia Lombardi-Tiezzi mette in scena «Il ritorno di Casanova», rielaborazione teatrale del capolavoro narrativo di Arthur Schnitzler.

Nei panni del celebre seduttore, l’attore Sandro Lombardi, spalleggiato da Corso Pellegrini, con l’accompagnamento musicale di violoncello e percussioni. Lo spettacolo è difatti pensato e realizzato come un melologo, genere drammatico-musicale che unisce la recitazione e la musica di più strumenti a disegnare, di comune accordo, una storia e una geografia di emozioni. Un’arte a cavallo tra musica e teatro che fiorì nel XVIII secolo, lo stesso in cui si situa quest’avventura di Casanova (1725-1798), colto al momento del declino.

Nella pièce firmata da Federico Tiezzi gli accenti drammatici del testo di Arthur Schnitzler, grande cantore della Vienna spumeggiante e feroce del morente Impero asburgico, saranno sottolineati da trascrizioni contemporanee della musica di Antonio Vivaldi.

La trama. L’avventuriero veneziano, ormai giunto a 53 anni, stanco di avventure erotiche e nauseato dal suo passato di diplomatico da strapazzo, ha un solo desiderio: tornare nell’amata Venezia. Quando sembra che il suo sogno stia per realizzarsi, un vecchio amico lo trascina nella sua casa di campagna nei pressi di Mantova, dove Casanova incontra la giovane Marcolina. La donna gli riaccende i sensi, ma il suo sguardo freddo e indifferente lo getta però nella disperazione: si sente vecchio e sconfitto, ormai incapace di esercitare il suo antico fascino. Sospettando che la giovane sia l’amante di un bellimbusto, il sottotenente Lorenzi (interpretato da Corso Pellegrini), fa di tutto per scoprire la verità; appurato di aver colto nel segno, una notte si sostituisce con l’inganno a Lorenzi. Avrà così la bella Marcolina ma, dopo un sogno misterioso, al risveglio la situazione precipita…

Già nel racconto originale di Schnitzler, scritto nel 1918, si rivela la tragicommedia della coscienza moderna, sganciata dai valori della tradizione, concentrata sui propri istinti e le proprie falsità, minacciata dal trascorrere del tempo, per cui ogni avventura è il tentativo di sfuggire alla vecchiaia e alla morte. Il cuore del testo è quindi un freudiano scontro fra Amore e Morte, segnato dall’angoscia della fine di un’epoca “felice”.

Cortile del Museo Nazionale del Bargello (via del Proconsolo 4, Firenze)

da giovedì 29 maggio a domenica 15 giugno, ore 21.15 (lunedì riposo, spettacolo anche in caso di pioggia)

«Il ritorno di Casanova» di Arthur Schnitzler, traduzione, adattamento e regia di Federico Tiezzi

Sandro Lombardi: Giacomo Casanova; Corso Pellegrini: Sottotenente Lorenzi; musiche eseguite dal vivo in collaborazione col Conservatorio «Luigi Cherubini» di Firenze

Info e prenotazioni: Compagnia Lombardi -Tiezzi, tel. 055.600218-055.609450; info@lombarditiezzi.it

biglietti € 15, ridotto € 12. Prevendita Circuito Regionale Box Office, via delle Vecchie Carceri 1, Firenze, tel. 055.210804 www.boxol.it

in collaborazione con Accademia Filarmonica Romana, Soprintendenza Speciale P.S.A.E e per il Polo Museale della città di Firenze, Museo Nazionale del Bargello – Associazione “Amici del Bargello”, Firenze Musei – Fondazione Teatro della Pergola di Firenze

Museo del Bargello, Musica, prosa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.

Firenze Post è una testata on line edita da Toscana Comunicazione srl
Registro Operatori della Comunicazione n° 23080