Per la piccola Alice Mugnaini, una notte e un giorno d'agonia al Meyer

Firenze, è morta anche la bambina di 2 anni dopo la zia. Entrambe schiacciate dal ramo di un albero alle Cascine

di Redazione - - Cronaca, Primo piano, Top News

Cascine, il punto di distacco del ramo killer del bagolaro

Cascine, il punto di distacco del ramo killer del bagolaro

FIRENZE – È morta nel pomeriggio di oggi, 28 giugno, la bambina di 2 anni, Alice Mugnaini, colpita alla testa ieri sera dall’enorme ramo lungo una decina di metri che si è staccato di schianto dal bagolaro all’interno del Parco delle Cascine, quasi all’altezza della piscina Le Pavoniere.

La conferma è arrivata dall’ospedale pediatrico Meyer, dove la piccola era ricoverata in gravissime condizioni. Nell’incidente ha perso la vita anche la zia della bambina, Donatella Mugnaini, 51 anni, colpita in pieno dal crollo del grande ramo e deceduta sul posto, dopo alcuni tempestivi quanto purtroppo vani tentativi di essere rianimata compiuti ieri sera dai sanitari intervenuti sul luogo della tragedia. I genitori della bambina hanno dato il consenso all’espianto degli organi. Stamani la procura di Firenze ha aperto un’inchiesta a carico di ignoti per omicidio colposo e lesioni colpose. E nel pomeriggio il sindaco Dario Nardella ha deciso di proclamare il lutto cittadino, per il giorno e l’ora delle esequie di Donatella Mugnaini e della sua nipotina.

Il SINDACO NARDELLA – «Forniremo in maniera completa e trasparente, quando ci verranno chieste, tutte le indicazioni e i dati in nostro possesso ai cittadini e alla magistratura» in merito alla situazione delle alberature a Firenze e alle Cascine. Questo l’intervento sulla vicenda del sindaco Dario Nardella, che nel pomeriggio di oggi aveva convocato una riunione urgente della giunta comunale, dopo essersi recato lui stesso, ieri sera, sul luogo del dramma, nell’immediatezza dei fatti. «Resta tutta la drammaticità di quanto accaduto ieri – ha aggiunto Nardella -, il parco delle Cascine e tutte le alberature della città sono sotto controllo costante. Le Cascine rimangono il parco di Firenze e saremo sempre più impegnati per la fruibilità in sicurezza e tranquillità», perché «vogliamo fare sempre più delle Cascine il luogo del tempo libero dei cittadini».

ALBERO GIA’ CONTROLLATO – L’albero, un bagolaro, da cui si è staccato il ramo che ha provocato la morte di Donatella Mugnaini e della nipotina di due anni, è una pianta di 80 anni, ma questo tipo di alberi, i bagolari appunto, possono arrivare fino a 200 anni di età media. L’ultimo controllo «approfondito e certificato» sulla pianta era stato effettuato nel 2010 e questo tipo di controllo ha una durata di 5 anni. Questi dati sono anch’essi emersi al termine della riunione della giunta comunale straordinaria di oggi. La situazione degli alberi a Firenze, e in particolare al parco delle Cascine, è «sicura: i controlli sono in aumento e lo saranno ancora di più», ha detto Dario Nardella. Il sindaco, che si è detto molto colpito dalla vicenda, ha spiegato che «i controlli sulle alberature sono passati lo scorso anno da 2.200 annui a 12.200 e che quest’anno ne sono stati previsti già 8.131 e altrettanti ne saranno fatti entro la fine dell’anno».

STOP A FESTIVAL E PISCINA – Già da ieri sera il Moving Florence Festival, kermesse di eventi sportivi che si stava tenendo alle Cascine al momento della tragedia, proprio nei pressi del luogo dove la signora Mugnaini e la nipotina sono state travolte dal ramo crollato, è sospeso, come comunicato dagli stessi organizzatori sulla loro pagina Facebook. Dal profilo Facebook della piscina le Pavoniere è invece arrivato oggi l’annuncio di chiusura e sospensione di ogni attività per questa sera in segno di lutto.

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