La Regione deciderà anche la preapertura ai primi di settembre

Caccia in Toscana, ecco il calendario venatorio 2014-2015

di Ernesto Giusti - - Cronaca, Sport

L'incidente durante una battuta di caccia al cinghiale

Per le battute al cinghiale si faranno calendari provincia per provincia

FIRENZE – Caccia al via, in Toscana, la terza domenica di settembre. Anche se non mancherà la giornata di preapertura, all’inizio di settembre, per gli estatini: tortora, colombaccio, germano reale, eccetera. Calendario a parte  per  storno e  colombo, considerati dannosi per l’agricoltura. Non a caso, nel presentare il calendario venatorio alla giunta, che l’ha approvato, l’assessore Salvadori si è riservato una specifica proprio per storno e colombo.

Confermata l’applicazione della convenzione internazionale dell’Aewa (Agreement on the Conservation of African-Eurasian Migratory Waterbirds- accordo sulla conservazione delle specie migratorie acquatiche) che vieta l’utilizzo di munizioni di piombo in tutti i laghi artificiali e zone umide e non solo all’interno delle Zone di protezione speciale. E confermati anche i limiti di prelievo stagionali per alcune specie cacciabili.

Veniamo al dettaglio.

Dal 21 settembre al 31 dicembre 2014 la caccia è consentita alle specie: coniglio selvatico, merlo, quaglia, tortora (Streptopelia turtur) e fagiano. Nelle Aziende faunistico venatorie, nella aziende agrituristico-venatorie e in specifici distretti individuati all’interno degli ATC, le Province possono autorizzare il prelievo del fagiano nel mese di gennaio 2014 in presenza di specifici piani di prelievo;

dal 21 settembre al 30 novembre 2014 la caccia è consentita alle specie: starna e pernice rossa. Le Province possono determinare limitazioni relative ad aree e periodi di caccia. Tali limitazioni non si applicano nelle aziende faunistico venatorie nelle quali la Provincia abbia approvato specifici piani di prelievo;

dal 1 ottobre al 31 dicembre 2014 la caccia è consentita alla specie allodola; dal 21 settembre all’8 dicembre 2014 è consentita la caccia alla specie lepre comune; dal 21 settembre al 31 ottobre 2014 è consentita la caccia alla specie combattente; dal 1 ottobre 2014al 19 gennaio 2015 la caccia è consentita alla specie beccaccia;

dal 1 ottobre 2014 al 31 gennaio 2015 la caccia è consentita alle seguenti specie: cesena e tordo sassello;

dal 1 novembre 2014 al 31 gennaio 2015 la caccia è consentita alla specie moretta;

dal 21 settembre 2014 al 31 gennaio 2015 la caccia è consentita alle seguenti specie: tordo bottaccio, alzavola, beccaccino, canapiglia, codone, colombaccio, cornacchia grigia, fischione, folaga, frullino, gallinella d’acqua, gazza, germano reale, ghiandaia, marzaiola, mestolone, moriglione, pavoncella, porciglione e volpe.

Per la caccia al cinghiale periodi e giorni variano da provincia a provincia. Inoltre, sempre le Province definiscono le eventuali zonizzazioni del prelievo ed eventuali disposizioni di dettaglio per l’organizzazione del prelievo a livello locale. Per alcune specie vengono inoltre fissati dei limiti di prelievo prudenziali: allodola, 100 capi per cacciatore; codone, quaglia, tortora e pavoncella 25 capi per specie e per cacciatore; beccaccia e moretta, 20 capi per cacciatore. —

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Ernesto Giusti

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