Concordia: ingresso in retromarcia nel porto di Genova. Gabrielli irritato con Rossi

GENOVA – La Concordia ha cominciato a entrare nel porto di Genova dalle 11 circa di stamani, 27 luglio. In retromarcia, trainata dai rimorchiatori del porto ligure. Si prevede che attorno alle 14 – quindi un paio d’ore prima del previsto – possa essere messa in sicurezza. «La scaramanzia e la cautela sono finite – ha detto il Capo della Protezione civile, Franco Gabrielli – la missione è compiuta».
Prima dell’arrivo della nave è stata compiuta l’intera bonifica di tutta la banchina del porto di Genova Prà-Voltri, dai carabinieri sommozzatori del Centro subacquei di Voltri, che in più di un’occasione hanno operato all’Isola del Giglio: è stato ispezionato tutto il fondale per verificare che non ci fossero ostacoli né pericoli di alcun genere per la manovra di attracco.
La nave era arrivata questa notte. Dopo aver stazionato in vista della città, a circa 2 miglia dall’imboccatura del porto, attorno alle 5.30 i rimorchiatori, 8 in tutto, capitanati dal capo piloti genovese, Giovanni Lettich, si erano mossi per andarle incontro: occorreva il passaggio del testimone fra i rimorchiatori oceanici che avevano trainato il relitto dal Giglio e quelli esperti di manovre nel porto, i genovesi appunto.
Cominciava così la complessa e delicata manovra d’ingresso verso il molo di Prà-Voltri, che però veniva rallentata sensilimente a causa del forte vento che si era levato: fino a 20 nodi. A inizio mattinata si era accumulato un po’ di ritardo che però a questo punto non appare grave. Come da cronoprogramma la nave sarà attraccata e ormeggiata in sicurezza senza ritardi. In anticipo su quanto fatto sapere fino a ieri, è arrivato già a fine mattina il premier Matteo Renzi, insieme al ministro della Difesa, la genovese Roberta Pinotti.
Non si placano, intanto, le polemiche fra il prefetto Franco Gabrielli e il presidente della Regione, Enrico Rossi. Di nuovo oggi Gabrielli ha manifestato irritazione con il governatore toscano. Con Rossi si sono verificati molti screzi. In particolare il presidente della Regione ha duramente contestato la scelta di Genova quale porto di attracco del relitto della Concordia, a 4 giorni, 4 notti e 190 miglia di delicata e complessa navigazione dal Giglio, invece della molto più vicina Piombino. Rossi è poi stato in visita al Giglio venerdì scorso, mentre stamani il sindaco Sergio Ortelli ha reso noto che il premier Renzi andrà in visita agli isolani nel mese di agosto.
