Azzurri spenti, tanto da rischiare di non vincere

Euro 2016, Italia brutta vince a Malta: 1-0. Gol di Pellè. Il migliore? Pasqual. La classifica del girone H

di Sandro Bennucci - - Sport

L'esultanza di Pellè, autore del gol della vittoria al suo debutto in maglia azzurra

L’esultanza di Pellè, autore del gol della vittoria al debutto in maglia azzurra

TA’ QALI – Misero, misero. Porta a casa lo zero a uno, il minimo indispensabile, l’Italia di Conte dalla trasferta di Malta. Ma la vittoria e la classifica a punteggio pieno (tre partite, nove punti nel girone di qualificazione agli Europei 2016) non possono cancellare una partita brutta, senza guizzi, con poche idee, tanto da far dire a Pietro Ghedin, ex viola allenatore dei maltesi, che forse la sua squadretta con poca tecnica e tanta volontà avrebbe anche meritato il pari. In effetti, al di là di quattro pali (l’ultimo di Giovinco, quasi allo scadere) gli azzurri si sono mossi poco anche davanti. Devono ringraziare il piede felice di Manuel Pasqual, preciso e tagliente nei cross da sinistra, se è venuto il gol della vittoria, segnato da Pellè, giustamente soddisfatto per aver segnato nella partita del debutto, ma poco ficcante e pericoloso. Tanto che Conte ha pensato bene di sostituirlo con un difensore Ogbonna, dopo l’espulsione di Bonucci. In dieci contro dieci, il ct non se l’è sentita di fare lo spavaldo. Motivo? Aveva visto una squadra poco brillante anche in superiorità numerica, dovuta all’espulsione, del tutto ingiusta, di Mifsud, il capitano, uno dei giocatori maltesi di maggior talento, per un fallo di gioco del tutto veniale. Ma nemmeno in undici contro dieci, l’Italia ha trovato il modo per dilagare. La goleada è rimasta un sogno. Insieme alla sensazione che non sarà facilissimo, fra un mese, battere la Croazia, vincitrice per 6-0 con l’Azerbaigian e ora in testa al gruppo per effetto della miglior differenza reti. Il migliore degli azzurri? Sicuramente Manuel Pasqual: da un suo clcio d’angolo è nato il gol decisivo. Eppoi sono state sempre i suoi cross da sinistra a mettere gli azzurri in condizione di essere pericolosi. Anche Candreva è stato oenetrante, peccato abbia alternato cose buone a errori balistici da non peronare. Verratti? Ha fatto il minimo, anche quando gli avversari hanno allentato la marcatura si di lui. Scarso Immobile. Da rivedere Pellè: sufficiente per via del gol. Generoso Chiellini. Sbadato Bonucci: ha cercato di recuperare un pallone perso e ha commesso fallo da ultimo uomo. Espulsione meritata.

GENOVA – Dalla curva dove soson sistemati i pochi tifosi italiani viene steso uno striscione: “Genova non mollare”.  Applausi. Qualche fischio, invece, all’inno di Mameli dalla parte dei tifosi maltesi. Conferma le intenzioni della vigilia, Antonio Conte: davanti, accanto a Immobile, schiera l’ex ballerino Pellè, oggi attaccante del Southampton. In panchina, a riposo, Zaza. Mentre in cabina di regìa c’è Verrati al posto di Pirlo. Esterni sono Candreva a destra e Pasqual a sinistra. Proprio Candreva si fa notare subito (1’ di gioco) scendendo con il pallone e crossando bene per Immobile che gira al volo, ma non ha la mira felice: il tiro finisce fuori di quasi un metro. Come Vogts, tedesco allenatore dell’Azerbaigian che non fece quasi respirare Pirlo per l’assillante marcatura alla quale lo sottopose, anche l’italiano emigrato Pietro Ghedin si preoccupa di far controllare il regista azzurro:  così Verratti si trova circondato e pressato.

CHIELLINI – Malta subisce la manovra azzurra, ma cerca di reagire in contropiede. E proprio ai maltesi capita l’occasione più nitida (14’) con Failla: che manda fuori di poco. Reagisce l’Italia: Pasqual pennella un gran pallone per Pellè che colpisce la traversa. E qualche attimo dopo, su calcio d’angolo, è ancora il capitano della Fiorentina a servire Chiellini, sempre di testa, che ormai si è specializzato nelle incursioni d’attacco nel tentativo di far breccia, come è felicemente riuscito a fare contro gli azeri. Ma non è il solo, il difensore, a far paura là davanti Graziano Pellè si muove  bene, forte della sua stazza, e della sua altezza, fa spsso a sportellate con i difensori avversari nel tentativo di contendere palloni utili.

PELLE’ – E a forza di batti e ribatti il gol arriva (23’). E’ proprio Pellè a far breccia. L’azione viene avviata con l’ennesimo cross di Pasqual su calcio d’angolo, Immobile si butta sul pallone, il portiere respinge e Pellè trova la zampata vincente. Primo gol nella partita d’esordio: bel colpo. Poi Malta resta in dieci: Mifsud colpisce Florenzi. Giusto il rosso? Il fallo ricorda quello di Marchisio al mondiale brasiliano. Ingiusta quella decisione e ingiusta, se vogliamo, anche questa. Il buon Mifsud va a giustificarsi da Ghedin: a gesti gli fa capire che era solo un fallo di gioco. Pietrino, ex viola di 40 anni fa, annuisce e lo consola.

CONTE – Maltesi in dieci e Verratti che può respirare anche se gli azzurri non sembrano sfruttare in pieno la superiorità numerica. Sulla fascia sinistra domina incontrastato Pasqual: che sembra una macchina da cross. E in effetti, quando arriva lui sul pallone per la difesa locale sono sempre dolori. Sgomita Pellè, che cerca il raddoppio. Ma Conte dà segni di nervosismo: non è soddisfatto della manovra italiana, troppo elaborata, poco ficcante, decisamente prevedibile. Eppure questa sarebbe l’occasione giusta per la goleada e per imporre il gioco. Invece … Un tiraccio alto di Chiellini chiude praticamente il primo tempo. Il ct gesticola: lo 0-1 striminzito non gli basta. E non si gli si può dar torto anche se non si deve dimenticare che le scelte sono le sue. Ergo: se l’Italia funziona a scartamento ridotto la responsabilità è solo sua.

IMMOBILE – In avvio di ripresa l’Italia sfiora il raddoppio: Candreva lascia partire uno spiovente da destra che finisce di qualche centimetro sopra la traversa. E’ l’inizio della grande offensiva? No, solo un’impressione. Gli azzurri, anche con l’uomo in più, riprendono il tran tran del primo tempo. Potrebbero segnare, è vero, all’8’, ma il delizioso traversone di Verratti trova la testa di Immobile e pare sbatta su un legno perché Ciro non dà alcun effetto alla palla, quasi depositandola fra le braccia dello stupito portiere Hodd, ormai quasi rassegnato a raccogliere ancora la palla in fondo al sacco. E invece non succede nulla. Che noia Italia! E Immobile, grigio con l’Azerbaigian e addirittura grigio scuro stasera, viene richiamato fuori da Conte. Basta. Tocca a Giovinco. Ovvio il tentativo: ridare un po’ di brio a una squadra incolore, smorta.

BONUCCI – Malta si batte come può. Ghedin, probabilmente, si rammarica in cuor suo per l’espulsione di Mifsud. Ma questo suo pensiero dura poco perché arriva un’improvvisa svolta: Bonucci abbatte Failla (?) lanciato a rete () e l’arbitro non ha dubbi: cartellino rosso. Era l’ultimo uomo. Riecco la parità numerica. E ora? Conte non vuol correre rischi: dà l’impressione di accontentarsi del risultato togliendo Pellè per inserire un altro difensore, Ogbonna. Davanti resta solo Giovinco. Fra l’altro isolatissimo in mezzo all’affollata difesa maltese. Ghedin ha un’idea: fuori Schembri e dentro Cohen, uomo da area di rigore. Spera, Pietrino Ghedin, di ottenere il pareggio, ossia il risultatone che i maltesi aspettano da sempre. E quest’Italia meriterebbe anche un’onta del genere. Ma il cronometro gira. Verratti suggerisce la melina. Possesso palla per non correre rischi. Giovinco ha un guizzo: palo. E’ il quarto della partita. Ma è poco, troppo poco. Sì, addirittura  misero: come risultato e come gioco.

Tabellino

MALTA (3-5-1-1): Hogg; Agius, R. Camilleri, Z. Muscat; P. Fenech, Failla (nel st dal 48’ Bezzina), Briffa, R. Muscat, Mintoff (nel st dal 27’ Gatt Baldacchino); M. Mifsud; Schembri (nel st  dal 40’ Cohen). All.: Pietro Ghedin

ITALIA (3-5-2): Buffon; Chiellini, Bonucci, Darmian; Pasqual, Verratti, Candreva, Marchisio, Florenzi (nel st dal 14’ Aquilani); Pellè (nel st dal 31’ Ogbonna), Immobile (nel st dal 20’ Giovinco). All.: Antonio Conte

Arbitro: Hategan (Romania)

Marcatori: nel pt al 23’ Pellè

Note – Espulsi: Mifsud e Bonucci. Ammoniti: Briffa e Darmian

Spettatori: 17 mila circa

Euro 2016 Gruppo H

Risultati

Croazia-Azerbaigian 6-0

Malta-Italia 0-1

Norvegia-Bulgaria 2-1

Classifica

               PT G  V  N  P  GF GS
Croazia        9  3  3  0  0  9   0
Italia         9  3  3  0  0  5   1
Norvegia       6  3  2  0  1  5   3
Bulgaria       3  3  1  0  2  3   4
Malta          0  3  0  0  3  0   6 
Azerbaigian    0  3  0  0  3  2  10

 

 

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Sandro Bennucci

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