Firenze: Lavia apre la stagione alla Pergola con «Sei personaggi in cerca d’autore»

Gabriele Lavia
sei personaggi
sei personaggi

FIRENZE – Inaugura la stagione anche il Teatro della Pergola e lo fa con un classico particolarmente importante, nella sua storia: sono i «Sei personaggi in cerca d’autore» di Luigi Pirandello, con cui fu riaperto il teatro nel 1948, una volta riparati i danni dei bombardamenti. La regia era di Orazio Costa, con Tino Buazzelli nel ruolo del Padre e Rossella Falk in quello della Figliastra.

Stavolta a portare in  scena i «Sei personaggi», in prima nazionale, è Gabriele Lavia, che sarà  naturalmente il padre, mentre la figliastra, mentre a impersonare la figliastra, che nella realtà -astra non è, sarà Lucia Lavia.

La storia. Sul palcoscenico vuoto un macchinista inchioda assi per la scenografia del «Giuoco delle parti» di Luigi Pirandello. Viene interrotto dal Direttore di scena: stanno per giungere il Capocomico e la compagnia. Iniziano le prove, e il capocomico litiga un po’ col Primo Attore, un po’ col suggeritore. D’improvviso in sala entra l’usciere seguito da sei personaggi. Alla domanda del capocomico «Chi sono lorsignori, che cosa vogliono?» rispondono: «siamo qua in cerca d’un autore».

Commenta Lavia: «“Sei personaggi in cerca d’autore” è probabilmente il testo di teatro più importante di tutti i tempi. Esso interroga il fondamento stesso del teatro: la contraddizione e la discordanza tra l’attore e il personaggio e l’impossibilità a fare dei due una sola unità. Ma dice Eraclito: “Da ciò che è più discorde, lo splendido accordo.”»

Pirandello scrisse la commedia in soli tre giorni e la lesse personalmente alla compagnia di Dario Niccodemi, tra lo sconcerto degli attori travolti dall’impeto delle parole e dall’entusiasmo. «Ma nessuno aveva capito niente» racconta lo stesso Niccodemi, e solo i ventuno giorni di prove (tre volte il tempo dedicato all’epoca agli allestimenti delle novità) poterono far luce, a poco a poco, sull’opera destinata a diventare un capolavoro.

Alla “prima” al Teatro Valle di Roma nel maggio del 1921 il pubblico della platea esternò rumorosamente il dissenso urlando «Manicomio! Manicomio!» e soffocando a suon d’urlacci gli applausi degli estimatori pur presenti. Gli scontenti aspettarono in strada, con l’intento di lanciargli insulti e monetine, Pirandello, che se la dovette svignare dall’uscita degli attori nel cosiddetto ‘vicolo dei gatti morti’. Qualche mese dopo a Milano i «Sei personaggi» furono però applauditi senza riserve e divennero presto un successo anche a Parigi, Londra e New York. Pirandello li riscrisse fino al 1925, completandoli con una storica prefazione.

martedì 28 ottobre ore 18 Gabriele Lavia e gli attori della Compagnia incontrano il pubblico

Teatro della Pergola (via della Pergola 12-32, Firenze)

da venerdì 24 ottobre a domenica 2 novembre (ore 20.45, la domenica ore 15.30; mercoledì 29 riposo)

Gabriele Lavia in «Sei personaggi in cerca d’autore» di Luigi Pirandello

Con (in ordine alfabetico) Massimiliano Aceti, Ludovica Apollonj Ghetti, Alessandro Baldinotti, Daniele Biagini, Rosy Bonfiglio, Maria Laura Caselli, Michele Demaria, Giulia Gallone, Giovanna Guida, Lucia Lavia, Andrea Macaluso, Luca Mascolo, Mario Pietramala, Marta Pizzigallo, Matteo Ramundo, Malvina Ruggiano, Alessio Sardelli, Carlo Sciaccaluga, Anna Scola.

Scene Alessandro Camera – costumi Andrea Viotti – musiche Giordano Corapi – regia Gabriele Lavia

Info e biglietti www.fondazioneteatrodellapergola.it

prosa, Teatro della Pergola

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