Nel posticipo dell'ottava giornata di serie A

Milan-Fiorentina (stasera alle 20,45, diretta tv su Mediaset premium e sky): viola decisi a vincere

di Niccolò Di Pietro - - Sport

 

Cuadrado festeggiato dai compagni dopo il bellissimo gol all'Inter: stasera il colombiano, felice per il ricco rinnovo del contratto, ritenterà contro l'altra milanese

Cuadrado festeggiato dai compagni dopo il bellissimo gol all’Inter: stasera il colombiano, felice per il ricco rinnovo del contratto, ritenterà contro l’altra milanese

FIRENZE – Da stasera, alle 20.45 a San Siro, comincia il tour de force di campionato della Fiorentina. Inizia con il nuovo Milan di Inzaghi, attualmente la più credibile avversaria per il terzo posto, se non si vuole pensare al miracolo Samp targata Mihajlovic, capace d’imporre il pari alla Roma.

FORMAZIONE Montella è costretto a fare a meno di Pizarro, causa distrazione muscolare agli adduttori. I dubbi di formazione nascono dall’assenza forzata del cileno. Al suo posto si potrebbe vedere Aquilani. Meno probabile che Montella riconfermi Badelj, dopo la prova di Salonicco. Troppo lento, si dice. E Pizarro non è un Frecciarossa. Attesa la riconferma di Valero. La sua assenza dai titolari per due partite consecutive, nelle gare contro Inter e Lazio, è storia inedita per lo spagnolo a Firenze. Montella lo ha visto in difficoltà e lo ha aspettato, per offrirgli il rilancio contro il Paok, dove si è visto il solito Borja, motore immobile, fonte originaria del gioco viola. Ora lo attende il Meazza. Si può ipotizzare allora un 4-3-1-2 con il regista. A completare il reparto di centrocampo, Kurtic, spaesato contro la Lazio, e Mati Fernández. Il numero 14 viola attraversa un momento di forma che preoccupa in positivo, mai aveva dato tanta continuità. La certezza davanti è Babacar, escluso dai convocati per la trasferta europea di giovedì e tenuto a riposo. Il giovane senegalese è di fatto l’unica punta a disposizione. Il recupero del fantattaccante Mario Gómez continua a slittare, è un gioco inutile quello di ipotizzare la data del suo ritorno in campo.

CUADRADO Toccherà a Cuadrado completare il reparto avanzato. C’è la firma sul nuovo contratto. Juan è il secondo giocatore più pagato dopo Gómez. E la stagione della Fiorentina dipenderà in buona parte dalle sue gambe e dai suoi piedi, è lui il top player in campo. La speranza è che la sospirata firma gli tolga le velleità da fenomeno a tutti i costi, quello che l’ha portato in campo a peccare di egoismo e forzare sempre la giocata. Marko Marin aspetta ancora l’assist che gli avrebbe consentito di andare in rete dopo una manciata di secondi dal suo esordio in maglia viola, contro il Paok. Una favola non scritta per via di un tiro forzato.

INZAGHI «Stanno crescendo come squadra, hanno operato bene e non giocare le coppe porta piccoli vantaggi nella gara domenicale», ha detto Montella alla vigilia del match. La Fiorentina gioca le coppe, il Milan riposa. Ma l’allenatore viola non cerca alibi. Non può permetterseli se vuole ragionevolmente puntare al posto-Champions. La Fiorentina è reduce da tre vittorie al Meazza contro il Milan. «Dobbiamo essere concentrati per 95 minuti, senza alcun timore. Non dobbiamo sbagliare l’approccio alla gara». Lazio docet. I rossoneri approcciano la gara schierando il miglior attacco della serie A. L’unico indisponibile resta Montolivo, torna in regia De Jong, dopo la squalifica. Accanto a lui Muntari e Poli: la Fiorentina si augura che non vinca chi mette più muscoli a centrocampo. Dei tre davanti spicca Torres, l’attaccante è l’unico problema irrisolto. Dopo gli squilli all’esordio lo spagnolo si è perso alla ricerca di se stesso. Se Inzaghi non dovesse farlo partire titolare, è pronto Ménez. Ma a far notizia è un giapponese, il capocannoniere (6 reti) che non ti aspetti. Quell’Honda a cui Inzaghi ha trovato la corretta collocazione in campo. A completare il reparto, El Shaarawy. Difesa a quattro con Abate, Alex, Rami e De Sciglio. Fra i pali ballottaggio Abbiati-Diego López. Nelle precedenti partite il Milan ha sbancato Verona, raccogliendo punti sulle due sponde con Hellas e Chievo. La Fiorentina arriva parzialmente rinfrancata dalla vittoria in Europa league. Le dichiarazioni della dirigenza viola su nuovo stadio ed incremento del fatturato da 120 a duecento milioni fanno sognare i tifosi. Nel frattempo, urgono i tre punti a Milano.

 

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