La decisione del Gip

Pisa, scandalo pediatri: i due primari di Empoli e La Spezia tornano in libertà

di Redazione - - Cronaca

Processo dura troppi anni, giudice condannato

Rimessi in libertà dal Gip di Pisa anche i due primari arrestati il 21 novembre

PISA – Non reggono al vaglio del gip di Pisa, Guido Bufardeci, le misure cautelari di arresti domiciliari scattate nell’ambito dell’inchiesta sul latte in polvere condotta dal Nas di Livorno e dalla procura di Pisa.

Tornano infatti in libertà, e potranno riprendere immediatamente la loro attività, anche i due primari degli ospedali di La Spezia ed Empoli, Stefano Parmigiani, residente a Parma, e Roberto Bernardini, residente a Calcinaia (Pisa). Il gip, come riportano oggi alcuni quotidiani, ha accolto il ricorso presentato dalle loro difese.

In libertà anche il dirigente della casa farmaceutica Dmf, Michele Masini. Libero anche Giuliano Biagi, 35 anni, di Massa, agente della Humana Italia al quale però il giudice per le indagini preliminari ha ordinato la misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.

Ancora nessuna novità per l’informatore scientifico Vincenzo Ruotolo, ma il gip Guido Bufardeci potrebbe pronunciarsi già in giornata. Respinta invece l’istanza di revoca presentata dalla difesa di Gianni Panessa, agente della Mellin, per il quale il giudice ha ravvisato ancora esigenze cautelari tanto che il suo legale Chiara Bonaguidi ha già fatto ricorso al tribunale del riesame: «Siamo stupiti – ha detto l’avvocato – perché secondo noi è palese che non vi sia più il pericolo di reiterazione del reato, ma stupisce anche la disparità di trattamento rispetto ad altri indagati».

In totale sono 18 le persone che finirono agli arresti domiciliari il 21 novembre scorso: contestato il reato di corruzione. Nei giorni scorsi erano tornati in libertà altri indagati, tra cui dieci medici di base e due informatori scientifici: al momento quindi solo due dei destinatari delle misure cautelari sono ancora agli arresti a casa.

La Asl 11 di Empoli, intanto, ha deciso di revocare il provvedimento di sospensione dal servizio di Roberto Bernardini, direttore dell’unità operativa complessa di pediatria dell’ospedale «San Giuseppe», che è stato rimesso in libertà. L’Asl 11 ha comunque provveduto all’apertura nei confronti del dottor Bernardini di un procedimento disciplinare. Stamani il dg Monica Piovi ha incontrato il primario di pediatria: «Pur non entrando nel merito della vicenda processuale e confermando, quindi, piena fiducia nell’azione della Magistratura – ha dichiarato il direttore generale – ho raccolto la sua ferma volontà di mettere nuovamente a disposizione dell’azienda le proprie competenze professionali».

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