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Nel 2013 sono state 249 le vittime di incidenti stradali con la bicicletta

Firenze: l’educazione stradale comincia in bicicletta. Presentato al liceo Dante il progetto Icaro 15

Nel 2013 sono state 249  le vittime di incidenti stradali con la bicicletta
La lezione di educazione stradale al Liceo Dante di Firenze

FIRENZE – L’educazione stradale comincia nelle scuole. Ne è testimonianza il progetto «Icaro 15» quest’anno dedicato a chi viaggia in bicicletta, che oggi 15 dicembre è stato presentato a Firenze agli studenti del liceo ginnasio Dante, del Liceo Musicale Dante e dell’istituto comprensivo Pieraccini. All’iniziativa, promossa da Mit, Miur e Polizia Stradale, erano presenti tra gli altri il viceministro ai Trasporti Riccardo Nencini (ex allievo del Dante), il sottosegretario all’Istruzione Gabriele Toccafondi e l’ex pallavolista Andrea Lucchetta, testimonial della campagna.

La bicicletta – secondo l’Istat – rappresenta il secondo veicolo più a rischio, dopo il motociclo e prima del ciclomotore. Nel 2013 a bordo delle biciclette si sono registrati 249 deceduti e 16.569 feriti; di essi i morti tra i giovani under 30 sono stati 25 e 4144 quelli che hanno riportato lesioni.

Un’iniziativa mirante a far comprendere ai nostri giovani l’importanza del rispetto delle regole, promuovendo una cultura della legalità per evitare che i ragazzi tengano comportamenti pericolosi, principale origine degli incidenti stradali che per loro rappresenta la prima causa di morte.

«Presentiamo un programma – ha detto Nencini – cui aderiscono 200 mila studenti in Italia, per centinaia di scuole. Un programma utile perché le scuole non hanno educazione stradale, e il numero degli incidenti stradali che ha per protagonisti ragazze e ragazzi sta aumentando, anche se diminuisce il numero degli incidenti mortali. Bisogno informare e far capire ai giovani come si sta sulla strada». Toccafondi ha sottolineato come sul tema della «sicurezza stradale il Miur deve uscire dal palazzo ed entrare nelle scuole per dialogare con i ragazzi; noi lo stiamo facendo a tutto campo. Sul fronte abbiamo 16 progetti nazionali, per i quali stiamo lavorando insieme a numerose istituzioni».

Presenti anche il direttore centrale delle Specialità della Polizia di Stato Roberto Sgalla, il direttore del Servizio Polizia Stradale Giuseppe Bisogno, il prefetto di Firenze Luigi Varratta, il questore Raffaele Micillo, il presidente del Tribunale Enrico Ognibene. E poi rappresentanti di Enti ed Uffici nonché Funzionari e personale della Polizia Stradale convenuti da tutte le province della Toscana. Un progetto meritorio che, ha sottolineato Roberto Sgalla «è stato uno dei pochissimi progetti che è stato capace di mettere assieme tantissimi soggetti».

Da Firenze la carovana di ICARO si sposterà in tutte le province italiane, con la previsione di incontri degli studenti delle scuole primarie e delle secondarie di secondo grado condotti da funzionari e operatori della Polizia Stradale e del M.I.T. con un pacchetto didattico -presentato appunto stamane-e composto da video interviste (tra cui quelle con Vincenzo Nibali, Davide Cassani, Vittorio Brumotti, Terence Hill), un video sul rispetto delle regole stradali, una ricostruzione grafica tridimensionale di un grave incidente della strada ed altro materiale didattico.

Al progetto è stato abbinato un concorso nazionale nel quale gli studenti saranno chiamati ad ideare una fotografia accompagnata da un breve commento sul tema della sicurezza in bicicletta.

polizia stradale, sicurezza stradale


Sergio Tinti

già Comandante Polizia Stradale della Toscana

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