Il presidente Rossi lancia l'ambizioso progetto

Livorno: sul porto la Regione promette investimenti per 170 milioni di euro

di Niccolò Di Pietro - - Cronaca, Economia, Politica

Il porto di Livorno

Il porto di Livorno

FIRENZE – La regione Toscana spinge il porto di Livorno e si dice pronta a versare 170 milioni di euro per il suo sviluppo. Sul tema si è dibattuto ieri, venerdì 19 dicembre, alla presenza dei sindaci di Livorno e Collesalvetti, il presidente della provincia e sindaco di Rosignano, Camera di commercio, associazioni di categoria, sindacati e autorità portuale. Il cuore della questione è l’accordo di programma per il rilancio dell’area portuale. Il presidente della regione Rossi ha così commentato sull’esito della discussione: «Abbiamo deciso di mettere a disposizione un terzo delle risorse necessarie per la realizzazione della piattaforma Europa. Si tratta di 170 milioni di euro. Ma per accelerare i tempi siamo anche disponibili ad aiutare l’autorità portuale, con atti formali, per una rapida redazione del progetto esecutivo».

OCCUPAZIONE Quali sono i contenuti dell’accordo di programma? Ecco come la regione interverrà sull’area. Intanto in materia di incentivi all’occupazione. È notizia di pochi giorni che del bando da otto milioni che uscirà nei prossimi mesi uno sarà interamente dedicato a Livorno. Un altro a Piombino e un terzo a Massa Carrara. Quindi attenzione all’occupazione ma anche allo sviluppo. È quanto si evince dalle parole dell’assessore alle attività produttive e al lavoro della Toscana, Gianfranco Simoncini: «Per arrivare rapidamente ad un accordo abbiamo registrato piena disponibilità da parte del vice ministro De Vincenti. Con l’accordo di programma puntiamo al rilancio dell’occupazione e per prima cosa al reinserimento dei tanti lavoratori in mobilità. Ma puntiamo anche allo sviluppo dell’area, strategica per tutta la Toscana». Uno dei modi individuati per perseguire lo scopo è la realizzazione della piattaforma Europa. Necessari, parallelamente, interventi di bonifica ambientale, in particolare delle cosiddette aree Sin.

SINDACATI E per le imprese? Ecco la ricetta di Rossi: interventi sia in conto capitale, sia di abbattimento degli oneri di affitto, che di sconti sulle tasse in cambio di assunzioni di lavoratori in mobilità. Ogni bando avrà premi e graduatorie specifiche per l’area di Livorno: 200mila euro sono previsti nei prossimi bandi per la formazione dei lavoratori. Nel mese di gennaio è in agenda un incontro dell’assessore Simoncini con le organizzazioni sindacali e di categoria in cui saranno illustrati gli strumenti che la regione, con risorse proprie, potrà attivare fin dalle prossime settimane. Capitolo giovani, infine. In cantiere un accordo regione-comune per l’attivazione di una serie di misure di GiovaniSì, il progetto della regione Toscana per inserire i ragazzi nel mondo del lavoro.

 

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