L'incendio è scoppiato alle 4 a largo di Corfù, lungo il viaggio verso Ancona. A bordo 466 passeggeri

Traghetto in fiamme fra Grecia e Italia: scialuppe in mare, soccorsi difficili. In aiuto navi, aerei ed elicotteri

di Paolo Padoin - - Primo piano

Il punto in cui si trova il traghetto incendiato, fra Grecia e Italia

Il punto in cui si trova il traghetto incendiato, fra Grecia e Italia

ROMA – Un incendio è scoppiato poco dopo le 4 del mattino di oggi, 28 dicembre, sulla nave passeggeri Norman Atlantic battente bandiera italiana, con 466 passeggeri a bordo e 55 membri d’equipaggio, al largo dell’isola greca di Corfù. Era diretto in Italia, sarebbe dovuto arrivare nel porto di Ancona alle 17 di oggi. Il capitano ha subito ordinato l’evacuazione. I passeggeri – ha riferito la tv greca – si trovano sul ponte della nave pronti ad abbandonarla, mentre le condizioni del tempo e del mare mosso sono pessime e rendono difficile i soccorsi. Sarebbero circa 150 persone quelle già tratte in salvo.  Il traghetto era partito dal porto di Igoumenitsa, della Grecia Nord Occidentale, diretta ad Ancona. L’incendio sarebbe scoppiato nel garage che trasporta 222 veicoli.  L’incidente sarebbe avvenuto in acque greche e dunque spetterebbe a quel paese il coordinamento dei soccorsi. Vigili del fuoco, a bordo dei mezzi delle capitanerie, sono partiti da Brindisi e Barletta. 

AGGIORNAMENTO 8:29 Il comandante del traghetto ha lanciato l’abbandono nave dopo l’incendio scoppiato nei garage. Circa 150 delle 466 persone che si trovano a bordo tra passeggeri ed equipaggio, sono già riusciti ad abbandonare la nave e si trovano a bordo delle scialuppe di salvataggio. Il resto si è invece rifugiato ai piani alti del traghetto in quanto un blackout elettrico starebbe impedendo la possibilità di calare le altre scialuppe. L’incidente è avvenuto a circa 22 chilometri da Valona. Sul posto oltre a vigili del fuoco e capitaneria si sta dirigendo anche un elicottero della Marina Militare. A causa delle pessime condizioni del mare trasferire i naufraghi sulle navi di soccorso greche è molto difficoltosoIl ministro greco della Difesa, Nikos Dendias, che segue i soccorsi ha detto a una stazione televisiva privata: «Le condizioni del mare non sono buone, si lavora con difficoltà, speriamo che tutto vada bene. Le autorità greche sono in contatto con quelle italiane in quanto la nave si trova a 22 miglia nautiche dalle coste italiane».

AGGIORNAMENTO 9:05 Sul posto sono già arrivate, secondo la televisione greca Skai, sette navi passeggeri, quattro navi della guardia costiera, tre elicotteri e due aerei. Intanto fanno rotta verso la Norman Atlantic un nave rimorchiatore italiano e una nave dei pompieri greci partita da Igoumenitsa.

AGGIORNAMENTO 9:47 È intervenuto via Twitter il premier Matteo Renzi: «Stiamo seguendo la vicenda del traghetto tra Grecia e Italia, in contatto con il premier Samaras e con il massimo coinvolgimento della nostra Marina».

AGGIORNAMENTO 10:16  Ci sarebbero anche famiglie con bambini, secondo le frammentarie informazioni che arrivano in Puglia via radio, a bordo del traghetto Norman Atlantic, sebbene la gran parte dei passeggeri sia composta da autotrasportatori. Dalla Puglia sono partiti due rimorchiatori con a bordo mezzi dei vigili del fuoco dal porto di Brindisi con due motovedette della Capitaneria di porto. Motovedette sono partite anche da Santa Maria di Leuca e da Otranto, che è la località italiana più vicina alla zona dell’emergenza. Impegnati nelle operazioni anche alcuni elicotteri.

AGGIORNAMENTO 11:22  Sono 4 gli elicotteri – due della Marina militare e due della Guardia costiera – in azione nella zona del traghetto in fiamme sul mare Adriatico, a circa 25 miglia dalla costa pugliese di Otranto. I due velivoli della nostra Marina sono decollati in mattinata da Catania per rischierarsi a Grottaglie e da raggiungere l’area di destinazione. Impegnate anche tre unità navali italiane, motovedette della Guardia costiera, assieme a una partita dalla Grecia, che ha inviato anche due velivoli, e a diversi mercantili. Il controllo dell’operazione è sotto coordinamento greco del Pireo, anche perché il traghetto in deriva, a causa del maltempo, si sta avvicinando alle acque di competenza greca.

AGGIORNAMENTO 12:02  E’ ancora vivo l’incendio a bordo della Norman Atlantic. Secondo quanto rendono noto fonti di palazzo Chigi, è questa la situazione ‘fotografata’ ora dalla sala operativa della Guardia Costiera. In sintesi, sono stati inviati otto mercantili in zona, nonché una motovedetta della guardia costiera, elicottero e mezzi della Marina. Impegnati due elicotteri Aeronautica Militare. E’ stato anche inviato un rimorchiatore – è a 8 miglia – per riposizionare il traghetto in favore del vento. Ci sono persone radunate sul ponte allo scoperto (alcune forse chiuse in locale interno). La nave è ingovernabile, ma non ci sono vittime. Un passeggero italiano di 58 anni, con sintomi di ipotermia, è stato trasportato in elicottero e ricoverato nell’infermeria dell’aeroporto di Galatina (Le). 170 passeggeri sarebbero già in salvo.

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Paolo Padoin

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già Prefetto di Firenze
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