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Il carcere di Sollicciano a Firenze

Firenze, trasferita nel carcere di Sollicciano la donna fiorentina che ha ucciso il figlio di 13 anni a San Severino Marche

Il carcere di Sollicciano a Firenze
Il carcere di Sollicciano a Firenze

FIRENZE – Debora Calamai, la donna fiorentina di 38 anni che alla vigilia di Natale ha ucciso con nove coltellate il figlio Simone di 13 anni, è stata trasferita nel centro clinico specializzato del carcere di Sollicciano, a Firenze, la città dove vivono il padre e la sorella.

Il dramma si era svolto nella notte di Natale a San Severino Marche, la località dove la donna – lasciata Firenze – si era trasferita almeno dal 1999 anno in cui si era sposata con Enrico Forconi. Dal loro matrimonio, finito 4 anni fa, era nato il piccolo Simone.

Finora la donna, dopo l’arresto quasi in flagranza, era stata detenuta presso il carcere di Camerino. La decisione del Dipartimento  dell’Amministrazione Penitenziaria di indirizzare la Calamai in una struttura dove potrà essere sottoposta a cure adeguate è arrivata dopo che il Gip di Macerata aveva autorizzato la reclusione dell’omicida (peraltro originaria di Firenze) in una struttura penitenziaria psichiatrica.

Presto la Calamai affronterà anche una perizia in incidente probatorio, per valutare le sue condizioni psichiche al momento dell’assassinio e se possa o meno sostenere un processo. Secondo le prime indagini, avrebbe ucciso il figlio nel timore di perderlo per sempre, visto che il marito ne aveva chiesto l’affidamento esclusivo, segnalando più volte alle autorità i problemi psichiatrici della moglie. La sera del 24 dicembre madre e figlio avevano cenato insieme, e Simone aveva ricevuto come regalo di Natale una scatola di costruzioni. Poi il ragazzo aveva telefonato al padre, pregandolo di finire insieme il gioco e andarlo a prendere. La Calamai ha reagito impugnando un grosso coltello da cucina con cui ha aggredito il piccolo. Simone ha tentato di difendersi – lo dimostrano le ferite alle braccia e alla schiena repertate dall’autopsia – ma la donna gli ha trapassato il cuore con una coltellata.

 

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