Forse già oggi 5 gennaio l'autopsia

Prato, caccia all’auto pirata che ha ucciso il 19enne. Molte le segnalazioni dei cittadini

di Redazione - - Cronaca

Giancarlo Ravidà

Giancarlo Ravidà avrebbe compiuto 20 anni il 25 gennaio

PRATO – Sarà eseguita probabilmente nel pomeriggio di oggi, 5 gennaio, l’autopsia sul corpo del giovane Giancarlo Ravidà, il 19enne originario di Foggia ma residente a Prato, che ha perso la vita dopo essere stato travolto da un’auto pirata in via Valentini a Prato sabato scorso 3 gennaio, attorno alle 23.30.

Nuove immagini registrate dalle telecamere sono state intanto acquisite dagli investigatori che indagano sull’investimento mortale. Le riprese sono state fatte da apparecchiature sistemate sempre nei dintorni del luogo dell’incidente: si cerca di capire il modello esatto e l’anno di immatricolazione dell’auto pirata, per poi risalire all’eventuale targa della vettura che non è stato possibile individuare tramite i testimoni.

Ieri 4 gennaio i vigili urbani, alla ricerca di testimonianze, avevano diffuso un video che riprende l’investimento, con il giovane che tenta di schivare l’auto, senza riuscirci, mentre attraversa la strada.

Il momento in cui Giancarlo Ravidà (a sinistra) sta per essere investito

Il momento in cui Giancarlo Ravidà (a sinistra) sta per essere investito

E stamani 5 gennaio, dopo la diffusione di quelle immagini, sono giunte alla polizia municipale numerose segnalazioni di cittadini che credono di aver riconosciuto il modello dell’auto.

Tuttavia non ci sono ancora elementi certi per giungere ad una individuazione precisa della macchina. La procura, per il momento esclude soltanto che l’omicidio possa essere doloso: si è trattato con tutta probabilità di un incidente, con la conseguente fuga del conducente dell’auto. La procura ha aperto un fascicolo d’indagine per omicidio colposo e omissione di soccorso.

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