Coppa Italia, Fiorentina: Montella punta sul tandem Gomez-Salah contro la Juve

FIRENZE. Ora manca la Juventus, nemica per antonomasia della Fiorentina. A parte l’incredibile 4-2 in rimonta del 2013, con Montella contro i bianconeri sono stati ingoiati più che altro bocconi amari. Su tutte l’eliminazione in Europa League dello scorso anno.
VENDETTA. E’ principalmente per vendicare quell’ottavo di finale che i viola affronteranno i bianconeri in un match simile, nell’ottica dei 180 minuti, valevole per le semifinali di Coppa Italia: l’andata è in programma giovedì 9 marzo a Torino alle 20,45.
JUVENTUS. Chi pensasse a una formazione di Allegri stanca dopo le fatiche del monday night a Roma o concentrata su altro – ad esempio la fondamentale trasferta a Dortmund in Champions – della prossima settimana – è fuori strada: lo dimostra i tweet dello stesso tecnico o di Claudio Marchisio dopo il match scudetto: la Coppa Italia è un obiettivo dei bianconeri. Eccome. Quindi è lecito attendersi sì il turnover, ma con il contagocce.
MAGIC MOMENT. Ma i viola non hanno meno del 50% di possibilità di passaggio del turno. Anche perché arrivano alla prima sfida – la seconda è in programma tra più di un mese al Franchi – con il morale alle stelle per il recente filotto di successi e con i big relativamente riposati viste le scelte fatte da Montella soprattutto a San Siro.
GOMEZ. Logico che il più atteso a Torino sia Mario Gomez, uno di quelli che domenica ha riposato, anche perché in quello stadio, proprio l’anno il tedesco scorso aveva realizzato il gol del 1-1 poi rivelatosi inutile ai fini del passaggio del turno in Europa League. Ma stavolta potrebbe essere tutto diverso, anche perché assieme a Gomez, oltre a Joaquin, in attacco (il 4-3-3 non si discute) ci sarà Salah, il vero e proprio Re Mida di questo momento viola.
TIFOSI. Dei tantissimi in infermeria l’unico che può sperare davvero di giocare è Basanta (qualche timida chance anche per Mati Fernandez che però alla fine difficilmente sarà rischiato), ma i tifosi viola che saranno in Piemonte vanno comunque con grande speranza: sono annunciati in 1.600 pronti come sempre a far sentire la propria voce nel fortino bianconero, per altro quest’anno un po’ meno inespugnabile rispetto al passato.
VALERI. Infine è stato designato il direttore di gara per la gara di giovedì, personaggio sicuramente non secondario trattandosi di un match così importante. La scelta è caduta su Valeri di Roma. I collaboratori del fischietto saranno Giallatini e Dobosz, mentre Mazzoleni svolgerà il ruolo di quarto uomo.
