Pisa: è di Massimiliano Ventura il cadavere ripescato in Arno nel «retone» di Marina

I retoni di Marina di Pisa, alla foce dell'Arno
I retoni di Marina di Pisa, alla foce dell’Arno

PISA – Il cadavere ripescato nel primo pomeriggio di oggi, 23 marzo, in Arno, a Marina di Pisa, è quello di Massimiliano Ventura, un trentenne funzionario della Piaggio allontanatosi da casa nei giorni scorsi nel Pisano, a quanto pare dopo un litigio in famiglia. L’ultimo avvistamento era stato fatto poco dopo quando una telecamera di uno sportello bancomat lo aveva ripreso mentre effettuava un prelievo di 100 euro dal suo conto corrente. La polizia, nella sua abitazione, aveva anche trovato un biglietto preoccupante nel quale chiedeva di non essere cercato.

Il corpo è stato ripescato nel fiume nei pressi di un «retone», le case in legno un tempo utilizzate dai pescatori, solitamente frequentato da suoi amici e familiari. Sul cadavere non sono stati trovati evidenti segni di violenza e Ventura indossava gli stessi indumenti con i quali si era allontanato.

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