Sciopero 3 maggio, Toscana: in piazza il Sapaf, sindacato del Corpo forestale dello Stato. Contro l’assorbimento nei carabinieri

Un'auto del Corpo Forestale dello Stato
Un'auto del Corpo Forestale dello Stato
Corpo Forestale dello Stato

FIRENZE –  Anche il Sapaf, il sindacato autonomo polizia ambientale forestale,  scenderà in piazza, martedì 3 maggio, in occasione dello sciopero del pubblico impiego.

«Assieme ad altre sigle abbiamo aderito con convinzione allo sciopero proclamato domani a livello toscano da Cgil, Cisl e Uil – ha spiegato Marco Moroni, segretario generale del Sapaf -. Lo abbiamo fatto perché siamo l’unica forza di polizia che gode del
diritto di sciopero e perché non lasceremo nulla di intentato per impedire questa scellerata militarizzazione e la cancellazione del corpo forestale dello Stato. Si tratta di una adesione funzionale anche ai ricorsi giurisdizionali che abbiamo predisposto.  Con un referendum interno promosso da tutte le sigle di categoria – ha continuato Moroni – le donne e gli uomini del corpo forestale dello Stato hanno detto no alla militarizzazione coatta, alla cancellazione della principale forza specializzata nel contrasto ai reati ambientali e alla perdita dei diritti civili. Se saremo costretti a diventare carabinieri, porteremo all’interno dell’Arma tutte le forme possibili di protesta e
dissenso, puntando a democratizzare e smililitarizzare anche la Benemerita. Non è una minaccia. E’ una certezza».

Corpo forestale dello Stato, pubbblica amministrazione, sciopero

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.

Firenze Post è una testata on line edita da Toscana Comunicazione srl
Registro Operatori della Comunicazione n° 23080