Arezzo: auto sospetta inseguita e bloccata dalla Polstrada. All’interno 2 q.li di hashish

AREZZO – Una Renault Megane, per sfuggire alle pattuglie della Polizia Stradale che aveva alle calcagna, ha più volte invertito la marcia sulla A1, mettendo a serio rischio la vita di chi percorreva l’autostrada. Tutto è iniziato di pomeriggio vicino a Laterina (AR), il paese della Boschi. Alla guida dell’auto, con targa francese, c’era una persona di carnagione scura, mentre sui sedili posteriori si intravedevano alcuni scatoloni. Una pattuglia della Sottosezione di Battifolle della Polizia stradale, insospettitasi, ha intimato l’alt. Il conducente ha fatto finta di immettersi in un’area di sosta, ma poi ha accelerato e si è riportato in carreggiata, costringendo a una brusca frenata i veicoli che sopraggiungevano.
La Megane, giunta al casello di Arezzo e tallonata dalla Polstrada, si è vista la strada sbarrata da un’altra pattuglia. Il conducente dell’auto, ritenendosi in trappola, ha azzardato l’inversione a U, incurante dei veicoli che giungevano. La stessa cosa è avvenuta al casello di Valdarno. La centrale operativa della Polstrada ha ordinato a tutti gli equipaggi di presidiare gli altri caselli e di non tallonare la Megane, ma di seguirla a distanza. I poliziotti hanno preferito così evitare incidenti agli ignari automobilisti, mettendo in conto altre rischiose manovre del fuggitivo. La Megane è stata rintracciata nell’area di servizio di Arno Est. All’interno c’erano quasi due quintali di hashish che, immessi sul mercato nero, avrebbero fruttato poco meno di due milioni di euro. La droga e l’auto sono state sequestrate dalla Polizia Stradale, che ha diramato agli altri reparti investigativi le ricerche del fuggiasco.
