Nessun provvedimento per le banche popolari

Decreto milleproroghe: riguarderà precari della P.a., pensione dei magistrati, zone terremotate

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia, Politica

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ROMA – Proroga per tutto il 2017 della sospensione delle rate dei mutui nelle zone colpite dal sisma nel Centro Italia, rinnovo dei contratti a termine nella pubblica amministrazione, della concessione Rai e del Sistri, allungamento dei tempi per l’obbligo di installazione in tutti i condomini con impianto di riscaldamento centralizzato delle valvole di termoregolazione. Sono alcune delle misure in arrivo con ogni probabilità nel decreto Milleproroghe, atteso sul tavolo del consiglio dei ministri giovedì 29 dicembre.

Il capitolo più consistente dovrebbe essere quello riservato alla pubblica amministrazione, ma non è escluso che il dl di fine anno torni ad occuparsi di banche, con il nodo ancora non sciolto delle popolari, e di giochi, tema rimasto appeso dopo l’esame lampo della legge di bilancio in Senato. Non sembrerebbe invece al momento rientrare nell’articolato la modifica del dl fiscale destinata ad allargare le maglie delle comunicazioni Iva. Sulla scia delle proteste dei commercialisti, si era ipotizzato di portare per il primo anno l’obbligo da trimestrale a semestrale, ma la misura non pare tra quelle in arrivo.

– 3 INTERVENTI PER LA P.A: Il decreto dovrebbe contenere la proroga dal 31 dicembre di quest’anno al 31 dicembre 2017 delle graduatorie dei concorsi pubblici, interessando una platea di 4.500 vincitori e 150.000 idonei inseriti in graduatoria; la proroga dei contratti a termine (se ne contano in questo caso tra i 1.500 e i 2.00) e il rimando al Testo Unico sul pubblico impiego, atteso per febbraio, della cancellazione dei co.co.co che il Jobs act fissava invece al primo gennaio.

– SISMA, NIENTE RATE MUTUI PER UN ANNO INTERO: Nelle zone terremotate del Centro Italia, il governo rinnoverà fino alla fine del 2017 lo stop al pagamento delle rate dei mutui sugli edifici distrutti o resi inagibili dalle scosse e sulle attività commerciali ed economiche svolte in stabili danneggiati.

– QUARTA PROROGA PER IL SISTRI: Senza il rinnovo del Sistema integrato di tracciabilità dei rifiuti dal primo gennaio verrebbe meno il doppio sistema di registrazione (cartaceo e informatizzato) per i rifiuti speciali e partirebbero le sanzioni per chi non si adegua.

– PENSIONE MAGISTRATI: Il dl dovrebbe prevedere che restino in servizio fino al 31 dicembre di ogni anno coloro che, nel corso di quell’anno, compiono 70 anni. La misura quindi non si traduce in una proroga generalizzata fino a compimento del 72/mo anno di età, ipotesi che era sul tavolo caldeggiata dall’Anm.

– PROROGA TERMOREGOLATORI PER EVITARE MULTE: Entro il 31 dicembre 2016 tutti i condomini avrebbero dovuto installare le valvole per regolare la temperatura dei termosifoni, pena multe da 500 a 2.500 euro per appartamento. La percentuale di chi non si è ancora adeguato resta però alta e le associazioni chiedono insistentemente uno spostamento del termine.

– NODO POPOLARI: Dovrebbe essere congelata fino a giugno la scadenza per la trasformazione in Spa. Ci si adeguerebbe così alla scelta del Consiglio di Stato, che ha rinviato la riforma delle popolari alla Corte Costituzionale, e ha sospeso i termini per la trasformazione fino al 12 gennaio, quando si riunirà la camera di consiglio per la decisione nel merito.

 

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