Freddo record sull'Amiata, difficoltà per il traffico in provincia di Arezzo

Tempesta dell’Epifania: Quattro morti nel Sud per il gelo. Temperature polari al Nord

di Redazione - - Cronaca, Economia

ROMA -Le temperature gelide, anche al Sud, hanno mietuto vittime soprattutto fra i clochard, quattro in totale i morti.  A Messina un clochard di 45 anni, originario della Romania, è stato trovato morto in un edificio abbandonato nei pressi dell’imbarcadero dei traghetti. Inutili i soccorsi del 118. Ad Avellino un uomo di 43 anni senza casa, originario di Visciano (Napoli), è stato trovato senza vita al risveglio da un amico che con lui divideva un rifugio di fortuna. Sempre in Campania ad Aversa (Caserta) è forse morto per il freddo un cittadino indiano di 58 anni Singh Hamri, senza fissa dimora, il cui corpo senza vita è stato rinvenuto dai carabinieri. Ieri ad Altamura (Bari) una donna di 49 anni era morta battendo la testa sul selciato dopo essere scivolata a causa del ghiaccio.

Freddissimo in Alto Adige, ancora senza nevicate significative. Temperature polari sia nelle località di fondovalle che in quelle di montagna. La colonnina di mercurio nella notte è scesa fino a -28,5 gradi (record stagionale) ai 3.399 metri dell’anticima di Cima Libera, la stazione di rilevamento più fredda in provincia di Bolzano che si trova in Val Passiria e che il 10 febbraio 2012 aveva toccato i -32,1. Nei centri turistici i valori medi sono attorno ai -14 gradi. A Brunico -7, Dobbiaco – 11, Vipiteno -8, Selva di Val Gardena -15. Non vengono segnalati disagi alla circolazione stradale.

Risveglio sotto la neve e al gelo per gran parte dell’Abruzzo e Molise, dell’Umbria e delle Marche, anche nelle aree colpite dal terremoto, da Visso ad Amatrice. La nevicata nelle ultime ore ha interessato in particolare la provincia di Perugia . Una decina di centimetri vengono segnalati nella zona di Norcia. In tutta la Valnerina le strade principali sono tutte comunque regolarmente transitabili. Imbiancato il Subasio nella zona di Assisi. Carabinieri in azione su tutto il territorio della provincia di Isernia per fornire assistenza alle popolazioni locali e in particolare agli automobilisti, in difficoltà a causa delle abbondanti nevicate. Soccorsi anche alcuni camion. I carabinieri raccomandano di muoversi con i mezzi solo in caso di necessità e di assicurarsi di circolare muniti di catene o pneumatici da neve.

In Toscana freddo record sull’Amiata: il termometro scende a meno 14 gradi. Temperature a picco sulla montagna della provincia  Monte delle Amiata (Grosseto) a causa del forte vento Burian che ha prodotto un forte abbassamento della temperatura arrivando in vetta a registrare un meno 14 gradi. Freddo intenso anche nei paesi della cintura Amiatina dove la temperatura minima è stata fra meno 4 e e meno 2. Un gelo che però non ha portato l’attesa nevicata che gli operatori turisti auspicavano. Le piste dell’Amiata sono comunque aperte grazie all’innevamento artificiale.
Neve invece su gran parte della provincia di Arezzo ma senza problemi per la circolazione: al momento la polizia stradale segnala l’obbligo di catene montate solo sul Passo dei Mandrioli tra il versante aretino e quello romagnolo nel comune di Poppi (Arezzo). Imbiancati tutti i rilievi casentinesi e tiberini della provincia ma senza alcun problema per il transito.  Su tutto il territorio provinciale c’è comunque l’obbligo  di utilizzo di pneumatici da neve o catene a bordo. La neve ha fatto la sua apparizione ieri sera e durante la notte anche nel capoluogo imbiancando tetti e strade di Arezzo e costringendo i mezzi spargisale a un lungo lavoro per evitare il formarsi di ghiaccio. Nella mattinata, tutto è tornato alla normalità.  Temperature molto basse a Palazzo del Pero, la Foce e la Rassinata località montane del comune di Arezzo dove tuttavia non si segnalano problemi al traffico.

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