Firenze: tribunale del lavoro reintegra sindacalista licenziata. Riconosciuta la discriminazione

FIRENZE – E’ stato deciso dal tribunale del lavoro il reintegro immediato di un’operatrice ambientale e dirigente dell’Unione sindacale di Base (Usb), licenziata da Publiambiente nel marzo 2014. A renderlo noto è il sindacato, che ricorda come la sua delegata venne licenziata dopo aver denunciato più volte le condizioni di lavoro e dopo che le era stato negato un orario diverso al rientro dalla maternità.

Prima di arrivare al licenziamento, la donna aveva già ottenuto un riconoscimento dalla procura di Pistoia che aveva aperto un’inchiesta su una sua denuncia: le era stato assegnato un automezzo nella cui cabina c’erano ratti. Pochi mesi dopo arrivò, spiega l’Usb, il licenziamento legato alla perdita da parte di Publiambiente di un appalto a Pieve a Nievole
(Pistoia), dove però Roberta non era impiegata.  Oggi la decisione del tribunale del lavoro con il reintegro e
il riconoscimento da parte del giudice del “fattore di discriminazione sindacale” e la condanna al pagamento delle
spese processuali da parte della nuova società Alia spa, nata dalla fusione di Publiambiente e Quadrifoglio.

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